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Facebook Instant Articles

Gli Instant Articles di Facebook sbarcano anche in Italia grazie a La Stampa. L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa nella sede milanese della società di Menlo Park dove erano presenti il direttore de La Stampa Mario Calabresi e il responsabile per l’Italia di Facebook Luca Colombo. All’incontro ha preso parte in videoconferenza da New York anche Andy Mitchell, direttore globale delle media partnership per Facebook.

Attraverso gli Instant Articles Facebook vuole velocizzare il caricamento degli articoli escludendo il passaggio che obbliga l’utente a navigare verso il sito Internet che li ospita. I contenuti, infatti, non vengono più caricati solo sul web ma anche sul social network.

Avete presente quando cercate di aprire un link su Facebook dal telefonino e la barretta blu che segnala il caricamento della pagina avanza con una lentezza esasperante? Ecco, da oggi, con i contenuti de La Stampa, non vi capiterà più.

Instant Article La Stampa
Come si presentano gli Instant Articles

Gli Instant Articles non mettono fine alla multimedialità dei contenuti. Oltre al testo, infatti, sono presenti negli articoli ospitati da Facebook anche immagini (che è possibile zoomare), video in auto-play, mappe interattive, didascalie audio e la possibilità di commentare o condividere singoli paragrafi.

«Siamo consapevoli di essere diventati una piattaforma rilevante per gli editori, che permette loro di raggiungere un pubblico maggiore e di sostenere in questo modo i propri ricavi», ha commentato Luca Colombo. «Siamo entusiasti di poter collaborare con gli editori per soddisfare al meglio le loro esigenze».

Gli utenti iPhone di tutto il mondo possono sfruttare la velocità degli Instant Articles dal 20 ottobre mentre quelli Android dovranno aspettare la fine dell’anno. Nelle prossime settimane avranno accesso agli Instant Articles anche Il Fatto Quotidiano, Fanpage, La Repubblica e il Corriere della Sera.

Anche altre realtà del panorama tecnologico stanno lavorando per rendere più veloce il caricamento degli articoli pubblicati sul web. Google, ad esempio, sta sviluppando Amp (Accelerated mobile pages) mentre Apple ha fatto debuttare Apple News insieme ad iOS 9 (anche se solo negli Stati Uniti e in UK), l’ultimo aggiornamento per iPhone e iPad.

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