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Leica ha annunciato la Leica SL (Typ 601), una nuova fotocamera mirrorless full-frame che ridefinisce i nuovi standard in termini di velocità, qualità dell’immagine e versatilità e che di fatto segna l’inizio di un nuova era della fotografia professionale per lo storico marchio tedesco.

Come ogni fotocamera Leica che si rispetti, anche la SL si caratteristica esteticamente per un corpo macchina elegante ed essenziale, ricavato da un unico blocco di alluminio e con un layout dei pulsanti ridotto allo stretto necessario, capace di resistere a polvere, schizzi e umidità grazie alle diverse guarnizioni inserite al suo interno. Il retro della fotocamera è in buona parte occupato dal display, un LCD touchscreen da 2,95 pollici con 1,04 milioni di punti e un angolo di visione di 170°, protetto da un vetro altamente resistente ai graffi e dotato di un trattamento anti-riflesso.

Leica-SL_without-lens

Proprio al di sopra del display principale troviamo uno degli elementi che caratterizzano questa fotocamera: il mirino. La nuova Leica SL adotta infatti un mirino elettronico con l’impressionante risoluzione di 4,4 milioni di pixel, con ingrandimento simile a quello di una fotocamera medio formato e dotato della tecnologia Leica EyeRes grazie alla quale vanta una frequenza di aggiornamento con un tempo di latenza al di sotto della soglia di percezione. Sul bordo superiore è presente inoltre un piccolo display LCD monocromatico in cui sono riepilogati i parametri dello scatto e alcune informazioni utili sulla fotocamera.

Leica_SL_TopPer quanto riguarda le caratteristiche tecniche vere e proprie, la Leica SL è equipaggiata con un sensore full-frame CMOS da 24 megapixel, lo stesso presente sulla compatta Leica Q, con sensibilità massima ISO 50.000 e privo del filtro passa-basso, in grado di produrre scatti di altissima qualità ed elevata nitidezza, con rumore ridotto, in quasi tutte le condizioni di illuminazione. Ad affiancare il sensore ci pensa il potente processore d’immagine Maestro II, il quale grazie ai 2 GB di memoria buffer è capace di elaborare rapidamente e senza difficoltà la notevole quantità di dati prodotta dal sensore, nonché di effettuare raffiche fino a 11 fps a piena risoluzione e video in 4K a 24 fps, in UHD a 30 fps e in Full HD fino a 120 fps, video che inoltre potranno essere trasmessi tramite l’uscita HDMI 1.4 in 4K con campionamento colore 4:2:2 e profondità 10 bit.

La fotocamera si caratterizza inoltre per un velocità massima d’otturazione di 1/8000s e un sistema AF con 49 punti a rilevamento di contrasto, a detta dell’azienda il più veloce sul mercato. Completano il tutto la slitta a contatto caldo, l’ingresso USB 3.0 e le connettività Wi-Fi e GPS.

Leica_SL_Back

Le novità però non finiscono qui: assieme alla nuova Leica SL la nota azienda ha infatti presentato tre nuovi obiettivi: lo zoom standard Leica Vario-Elmarit-SL 24-90mm F2.8-4 ASPH, lo zoom Apo-Vario Elmarit-SL 90-280mm F2.8-4 e il fisso Summilux-SL 50mm F1.4 ASPH, tutti e tre impermeabili, e a cui si aggiungeranno presto altre sei nuove ottiche su cui Leica è già al lavoro. A novembre inoltre verranno rilasciati due flash esterni, mentre a partire dal 2016 verrà reso disponibile un adattatore per poter collegare qualsiasi ottica Leica al corpo della nuova SL.

Elevato ovviamente il prezzo: 7.450 dollari per il solo corpo macchina e 4.950 dollari per Leica Vario Elmarit-SL 24-90mm F2.8-4 ASPH. Disponibile a partire dal 16 novembre.

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  • Pierattelli Gabriele

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