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Twitter

«Ringrazio enormemente per la fiducia che il board, il team management e i dipendenti hanno riposto in me nel corso degli anni. E sosterrò sempre Twitter, nonostante la mia uscita».

Con queste parole Dick Costolo ha annunciato le sue dimissioni da CEO di Twitter dal prossimo 1° luglio. Al suo posto arriva Jack Dorsey, uno dei cofondatori del social network.

L’improvviso cambio al timone della società arriva dopo mesi di crescenti pressioni da parte degli investitori. Nonostante l’ottimo debutto in Borsa, nel 2013, Costolo non è riuscito a convincere gli investitori di Wall Street sulle strategie future e sulle prospettive di crescita, anche in termini di fatturato.

Dorsey prenderà il comando della “sua creatura” ma ricoprirà il ruolo di CEO soltanto fino a quando la commissione formata da tre membri del board della società (Peter Currie, Peter Fenton e Evan Williams, altro fondatore del gruppo) non troverà il giusto erede di Dick Costolo.

Intanto Twitter rinnova alcune sue funzionalità. Dopo lo sbarco nel settore dei video in diretta streaming con l’applicazione Periscope, il social network cinguettante eliminerà (a luglio) il limite dei 140 caratteri nei messaggi diretti. Dopo aver detto addio all’obbligo di dover essere seguiti da un utente per comunicare con lui tramite DM e dopo aver introdotto i messaggi diretti di gruppo, arriva un’ulteriore novità che spinge Twitter a competere in maniera più diretta con gli altri servizi di messaggistica istantanea, come quelli offerti da Facebook (Messenger e WhatsApp).

Twitter DM

I tradizionali tweet continueranno invece ad avere il limite dei 140 caratteri, lo ha confermato Sachin Agarwal, Product Manager del ramo DM di Twitter.

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