Legge di stabilità: è scontro tra sindacati e governo dopo l’incontro

304
0
CONDIVIDI

Il vertice di ieri tra governo e sindacati è finito per diventare uno scontro. Le organizzazioni dei lavoratori si sono confrontate con ministri che “non erano nelle condizioni di rispondere”. Carmelo Barbagallo, il segretario generale della Uil, ha affermato al termine dell’incontro che tali ministri “non avevano il mandato”. Anche Susanna Camusso, leader della Cgil, punta forte su questo aspetto affermando che i ministri che sono stati presenti all’incontro non avevano mandato a discutere.

Dura la replica di Matteo Renzi, che dallo studio di 8 e mezzo si scaglia contro la Camusso affermando che le leggi non si scrivono con i sindacati, bensì in parlamento.

Anche Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, boccia l’utilizzo del termine “trattativa”, dichiarando che quello andato in scena ieri era soltanto un confronto: “abbiamo illustrato la manovra e le parti hanno espresso le loro opinioni. C’è stata una dichiarazione di disponibilità del governo.”

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS