PA, Madia: poche risorse, stipendi bloccati nel 2015

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«In questo momento di crisi le risorse per sbloccare i contratti a tutti non ci sono». Dopo aver seguito i lavori in Senato sulla legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione, non usa giri di parole il ministro Madia in merito ai rinnovi contrattuali per dipendenti pubblici.

«Confermiamo gli 80 euro, che vanno anche ai lavoratori pubblici», questa l’unica rassicurazione del ministro, che precisa:  “i contratti hanno iniziato ad essere bloccati all’inizio della crisi». La questione verrà comunque affrontata in legge di stabilità, fa sapere Madia, ma la proroga del blocco sugli aumenti (che continua dal 2010) sarà estesa, quasi certamente, al prossimo 2015.

Cauto il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta, che, parlando ai media, aggiunge: «Il lavoro del governo nel mese di settembre sarà molto importante. Non darei nulla per definito».

Non si fanno attendere le reazioni dei sindacati: «intervenire sul salario dei dipendenti pubblici è un errore madornale», così CGIL, CISL e UIL, che chiedono «una smentita da parte del presidente Renzi e della ministra Madia». «Altrimenti ci sarà una «reazione fortissima».

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