Quando i brand scelgono Tumblr

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Tumblr è una piattaforma di social network che consente a chiunque di creare dei tumeblog, ovvero dei blog ad alto contenuo multimediale, caratterizzati da una centralità dell’immagine e da testi piuttosto brevi. Tumblr si caratterizza per una struttura che è a metà tra il blog e il social network infatti oltre a scrivere i propri post si possono fare dei Reblog, simili ai retweet di Twitter, o lasciare un apprezzamento cliccando su un cuoricino, azione che ricorda molto i like di Facebook.

Inoltre come molti social network Tumblr prevede l’utilizzo di tag e la possibilità di seguire o essere seguiti da altri utenti. Il suo creatore David Karp ha iniziato a creare questo social network nel 2006 e lo ha lanciato sul web l’anno seguente. Per il suo funzionamento intuitivo e immediato Tumblr ha riscosso rapidamente un enorme successo, tanto che il 20 maggio 2013 la piattaforma è stata acquisita da Yahoo! per la cifra di 1,1 miliardi di dollari.

A oggi Tumblr è il quinto sito più visitato negli stati uniti e conta più di 120.000 visitatori al giorno e circa 75 milioni di post pubblicati quotidianamente. Il target degli utenti di questa piattaforma è molto giovane e oscilla tra i 18 ed i 24 anni. Questo ci fa capire l’enorme portata di questa piattaforma che da la possibilità di raggiungere un’importante fetta di utenti, soprattutto giovanissimi Proprio per questo motivo Tumblr è stato scelto da numerose aziende per lanciare campagne di branding incentrate sul visiaul storytelling in modo da raggiungere un targert così importante come quello dei giovanissimi.

Alcune di queste campagne di branding su Tumblr hanno raggiunto un notevole successo come quelle create da Vans e da Adidas, o quella creata da Apple interamente dedicata all’iPhone 5c che si basa su coloratissime GIF animate. Coca Cola, dal canto suo, non si è accontentata di un profilo ma ha lanciato una vera e propria community, dal nome “Happiness is”, che raccoglie contenuti creati sia dall’azienda che dagli utenti.

La forza di Tumblr sta sicuramente nell’essere un social network a forte impatto grafico e fortemente user-friendly: un trampolino di lancio perfetto per le potenzialità virali di un post.

Tuttavia a oggi tra le 100 più importanti corporation al mondo, stando ai dati di Simpy Measured, solo 31 hanno aperto un profilo su Tumblr, contro le 98 su Facebook, le 97 su Twitter e le 74 su Pinterest.

Ma qualcosa sta cambiando, tanto che anche il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha scelto questa piattaforma per discutere con gli utenti dell’importante tema dei prestiti erogati agli studenti per affrontare le rate, spesso molto salate, dei college americani.

Una scelta anticonvenzionale, che non a caso viene da un presidente che ha fatto largo uso e ha prestato massima attenzione e cura alla comunicazione sui social network durante le campagne elettorale e anche nel corso dei proprio mandato. Tumblr infatti si distingue per essere un social network poco istituzionale e formale, proprio come il presidente Obama, che deve averlo scelto per il target molto giovane dei suoi utenti, particolarmente adatto per un tema come quello dell’Università.

In Italia Tumblr è ancora poco usato tanto da brand, quanto da personalità di spicco. Un’eccezione però può essere menzionata: possiamo infatti trovare l’imprenditore Francesco Corallo su Tumblr, che capendo l’importanza di questo social, dal suo profilo di microblogging, mette a disposizione degli utenti le sue conoscenze e la sua esperienza.

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