Touch ID in mano agli sviluppatori: cosa aspettarci?

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Una delle più importanti novità legate al WWDC 2014 di ieri riguarda il Touch ID, che per la prima volta sarà aperto agli sviluppatori. I developer potranno sbizzarrirsi con questo rilevatore di impronte digitali, inserendolo nelle loro applicazioni per diversi scopi. In questo articolo voglio ragionare insieme a voi sui possibili scenari che si andranno ad aprire attraverso l’utilizzo di tale sensore.

Quali app potranno beneficiare di questa novità? Come gli sviluppatori potranno integrare il Touch ID nelle loro app? Ecco qualche esempio.

  • Applicazioni come 1Password potrebbero utilizzare tranquillamente il sensore per impronte digitali oltre che la solita password;
  • Gli sviluppatori potranno creare applicazioni con sezioni protette a cui potranno avere accesso soltanto i proprietari, via Touch ID;
  • Applicazioni come PayPal potranno chiedere conferma di un eventuale pagamento proprio mediante Touch ID;
  • Anche applicazioni dedicate a store online, come eBay o Amazon, potranno utilizzare il Touch ID per operazioni tipo “Conferma Acquisto”;
  • Molte banche potranno utilizzare tale sensore per sbloccare l’accesso ai propri clienti.

Questi sono alcuni esempi di possibili utilizzi del Touch ID. A voi ne vengono in mente altri? Fateceli sapere nei commenti.

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