Il drone più sicuro al mondo è italiano

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Nel FABLAB di Ivrea è stato realizzato un prototipo di drone con doppio sistema di pilotaggio e sistema di emergenza. È il primo al mondo. Perchè tutta questa sicurezza? Causa un drone impazzito finito in un bar. La normativa si propone infatti di salvaguardare cose e persone, quindi ecco subito pronto il Regolamento ENAC, entrato in vigore a fine aprile, dove si legge che i droni rispondano alle norme di sicurezza previste.

La norma prevede, tra l’altro, che il pilota di APR debba essere maggiorenne e debba frequentare un corso di addestramento per ottenere un patentino. Altra cosa, il drone dovrà essere assicurato. Ed ecco che arriva subito la crisi delle vendite di droni. Quindi? Ecco la svolta, da parte del FABLAB Ivrea, un laboratorio nella città di Adriano Olivetti.

Nessun drone in commercio oggi risponde in toto alle specifiche richieste e dunque la normativa blocca l’utilizzo professionale di questi oggetti volanti

ci spiegano Avalle e Bartoccetti, docenti del progetto. Nel FABLAB Ivrea arrivano così un drone commerciale e una scheda ArduPilot, controller derivato da Arduino, pilota automatico programmabile con ausilio di GPS e altri sensori permette di gestire un oggetto volante.

E’ un drone con un doppio sistema di pilotaggio tramite una scheda di controllo che verifica la piena efficienza dei due sistemi di pilotaggio prima del volo e, in base a criteri automatici o comandi manuali del pilota, abilita il sistema di emergenza. Abbiamo chiamato questo sistema ARDUcluster

Presto, grazie ai progettisti di ARDUcluster, i droni potrebbero volare in piena sicurezza e a norma di legge. Adriano Olivetti sarebbe stato orgoglioso dei suoi concittadini.

fonte | Repubblica

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