Bayern nella storia, anche il Wolfsburg è travolto

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Wolfsburg – Bayern Monaco   1-6

 

Wolfsburg: Benaglio – Ochs, Naldo, Knoche, Rodriguez – Arnold, Medojevic -Caligiuri, de Bruyne, Perisic – Dost.  All. Hecking

Bayern: Neuer – Rafinha, J. Boateng, Dante, Alaba – Lahm – Robben, T. Kroos, Shaqiri Ribery – Müller.  All. Guardiola

Arbitro: Tobias Welz

Marcatori: 17′ Naldo (W), 26′ Shaqiri, 63′, 78′ Muller, 66′, 80′ Mandzukic, 71′ Ribery

 

Il ciclone Bayern Monaco travolge anche il Wolfsburg conquistando la sedicesima vittoria consecutiva, record in Bundesliga. I Campioni d’Europa e di Germania sono davvero di un altro pianeta e in meno di un settimana rifilano 11 reti alla quarta e alla quinta di Bundesliga con una facilità disarmante. Il Bayern lotta contro se stesso per abbattere qualsiasi record e qualsiasi avversario ci sia davanti. Non è facile giocare sapendo di doversi sempre migliorare. Il grande merito di Guardiola e dei suoi giocatori è proprio questo, ovvero nel riuscire a mantenere altissima la concentrazione anche quando si ha la consapevolezza di essere i più forti. Questa è la mentalità che è  propria delle squadre che scrivono la storia di questo sport.

Contro un Wolfsburg desideroso di piazzare il grande colpo, il Bayern ha giocato come al gatto col topo, lasciando la prima mezz’ora di gioco ai padroni di casa (passati in vantaggio con Naldo) e chiudendo il primo tempo sul pareggio, che visto il finale di gara era da considerarsi già un mezzo miracolo. A Guardiola non era piaciuto il primo tempo, dove un Bayern privo di Thiago, Gotze e Schweisteiger, aveva giocato senza fantasia e con poco mordente. I primi 10′ del secondo tempo sono stati pressoché uguali, dove solo un bella parata di Neuer e un salvataggio di Boateng avevano evitato il vantaggio dei padroni di casa.

Poi è arrivato il cambio di ritmo e di mentalità, con Guardiola che ha inserito in campo Thiago e Mandizukic stravolgendo l’andamento della gara. Come se avessero un telecomando nascosto, i bavaresi decidono di chiudere la partita e in appena 17′ di gioco, dal 63′ al 80′, segnano 5 reti che seppelliscono i padroni di casa.  Ottime le prove dei rientranti Ribery, in rete dopo uno slalom sensazionale di Robben, dell’ex Mandzukic (doppietta e capocannoniere con 16 reti) e del sempre vivo Thomas Muller, che di gol ne fa quasi tre considerando la partecipazione alla prima rete di Shaqiri.

Il Wolfsburg si sostituisce allo Schalke e incassa anche lui 11 reti in due partite. Fallito l’assalto alla Champions League, con i Knappen ormai a +5, bisognerà pensare a mantenere l’Europa League ritrovando serenità e autostima. Nonostante la batosta, il progetto Allofs-Hecking va avanti.

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