Dropbox: niente più “black-out”, sbloccato in Cina

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Dropbox si muove per offrire un servizio più omogeneo possibile anche agli utenti in Cina dove il servizio di cloud storage, dopo essere stato limitato a lungo dalle leggi del Paese, è stato finalmente sbloccato. Non solo il cloud syncing personale, ma anche la condivisione pubblica dei file tramite Dropbox non ha più alcuna limitazione. A notarlo per primo Tech In Asia che ha diffuso la notizia anche se non è chiaro quando Dropbox sia stato sbloccato e sopratutto se e per quanto tempo Dropbox resterà accessibile agli utenti cinesi. Comunque è il primo vero passo verso la liberalizzazione del servizio di cloud-storage in Cina che apparentemente conclude un periodo di black-out iniziato nel 2010. Questo significa un forte rialzo nel business di Dropbox in Cina anche se -quasi certamente- risentirà molto del confronto con gli operatori locali di cloud-storage molto più competitivi e generosi nelle offerte.

Uno di questi è Tencent che sta distribuendo agli utenti registrati 10 TB di spazio cloud gratuito, mentre Baidu e Qihoo 360 offrono 1 TB gratis (anche se non a tutti gli utenti): tutti molto più competitivi dello spazio base di 2 GB offerto da Dropbox. Questo perchè i giganti Web cinesi utilizzano il servizio di cloud-storage come un gancio per attrarre gli utenti nei loro ecosistemi, traendo poi profitto dai molteplici servizi accessori (account Premium o migliorie a pagamento) più che dallo stoccaggio in se. La sua apertura al mercato è sicuramente una notizia positiva ma riuscirà davvero a reggere il confronto con la concorrenza?

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