Gartner: “le app non generano profitti, ma costruiscono il marchio”

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Il settore delle applicazioni è in continua espansione, grazie soprattutto ai tanti nuovi smartphone e tablet e all’innovazione che questi hanno portato a livello di hardware, permettendo di poter creare interessanti programmi adattabili alla vita mobile e quotidiana delle persone. Tutto questo è assolutamente straordinario, ma la cosa che lo rende più oscuro sono i ricavi che queste applicazioni generano, o forse dovremmo dire non generano. Infatti, secondo una recente ricerca Gartner, la maggior parte delle applicazioni mobili non producono veri profitti per chi le sviluppa, quanto piuttosto creano brand o sono progettate per il divertimento.

Il trend rilevato da Gartner porta a prevedere che, entro il 2018, meno dello 0,01% delle app mobile per il mercato consumer potrà essere considerato un successo dai loro sviluppatori, da un punto di vista economico. Queste le parole di Ken Dulaney, vice presidente e Distinguished Analyst di Gartner:

“La nostra analisi mostra che la maggior parte delle applicazioni mobili non generano profitti e che molte applicazioni mobili non sono progettati per generare entrate, ma vengono utilizzate per costruire il riconoscimento del marchio e la consapevolezza del prodotto”.

L’analisi effettuata da Gartner porta a galla anche due fattori fondamentali per il settore delle app: la ricerca da parte degli utenti e la mole di app gratuite. Per quanto riguarda il primo fattore, i consumatori si affidano sempre più ai motori di ricerca, amici, social network o alla pubblicità per scoprire applicazioni mobili piuttosto che scegliere sugli store, navigando attraverso le migliaia di applicazioni mobili disponibili. Il secondo fattore invece, esiste una mole di app che sono gratuite e che, pertanto, “non genereranno mai revenue direttamente”, continua Dulaney.

Tanto che Gartner prevede:

“Entro il 2017, il 94,5% dei download interesseranno applicazioni gratuite. Quelle a pagamento, circa il 90%, sono scaricate meno di 500 volte al giorno e realizzano meno di 1.250 dollari al giorno. Con gli anni andrà sempre peggio perché la concorrenza aumenta”.

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