IL PUNTO – Solito Bayern, il Wolfsburg assalta l’europa

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Il Bayern Monaco è campione d’inverno con un turno di anticipo dopo la vittoria per 3-1 contro l’Amburgo. Una vittoria piuttosto facile quella dei bavaresi, come forse è troppo facile anche questo campionato per un Bayern che non trova ostacoli concreti sul suo cammino. Anche il Bayer Leverkusen, l’ultima superstite, è caduta in casa contro il Francoforte e si è allontanata a – 7 dai Campioni di Guardiola. E’ un Bayern che stupisce per solidità, soluzioni offensive (splendida la rete di Gozte) e soprattutto fame, perchè nonostante un 2013 da tramandare ai nipoti per vittorie e record conquistati, i biancorossi vogliono vincere ancora tutto anche nel 2014. Il bello (o brutto, dipende dai punti di vista) è che questo dominio continuerà ancora a lungo.

Dice addio ai sogni di gloria, a meno di clamorosi suicidi di massa in Sabener Strasse, anche il Borussia Dortmund che pareggia 2-2 contro un sempre ostico Hoffenheim. Il Dortmund è comunque felice, perchè l’importante era passare il turno in Champions e mantenere almeno il terzo posto. Quando poi torneranno tutti quanti i titolari, allora la Banda – Klopp potrò provare a divertirsi come i bei tempi. Nulla da dire al Bayer, che inciampa contro il Francoforte ma è reduce da due mesi di grandi miracoli sportivi.

Si ferma anche il Borussia M’gladbach a Mainz, riaprendo una lotta Champions che sembrava già chiusa. Devono fare attenzione adesso gli uomini di Favre, che sabato prossimo ospitano il Wolfsburg per il primo match point della stagione. I Lupi sono in grande forma e pur senza entusiasmare hanno armi importanti e capaci di fare la differenza. Di questa sfida ne può approfittare uno Schalke 04 confuso ma vittorioso. La soluzione allenatore, con Keller sempre più lontano dalla panchina biancoblù, non permette alla Royal Blue di giocare un calcio gradevole e produttivo. Per ora si va avanti ad invenzioni solitarie, magari in futuro si comincerà anche a dare spettacolo. Lunedì prossimo, è atteso il si di Schaaf come nuovo tecnico, un usato sicuro che può costruire un grande progetto( in stile Bayer o Dortmund) a Gelsenkirchen. Nel frattempo è tornato Papadopoulos dopo oltre un anno di assenza dai campi. Può essere lui l’uomo in più per la rimonta.

Risorgono invece Francoforte e Berlino, con i rossoneri che ritrovano la vittoria dopo dieci turni di campionato e i capitolini che volano a soli 2 punti dall’Europa League. Avevamo bisogno di recuperare due squadre come quelle di Veh e Luhukay, due gruppi pieni zeppi di giovani talenti e che da inizio anno ( a fasi alterne) offrono un calcio piacevole e spregiudicato. Curiosi di vedere come si comporterà l’Eintracht in Coppa contro il Porto, anche se adesso bisogna risalire i prima possibile. Le due grandi del Nord, Werder e Amburgo, incassano l’ennesima sconfitta della stagione. Mai come ora, la sosta invernale è benedetta per ritrovare lucidità e stimoli nuovi. Servono però anche innesti di qualità, altrimenti si rischia di buttare un altro anno.

Merita invece un plauso particolare l’Augsburg di Wieinzerl, un gruppo splendido che sta raggiungendo risultati eccezionali. Ogni anno in Germania c’è una sorpresa positiva e in questa stagione non possono che essere i bavaresi. Squadra creata con pochi soldi ma con molta intelligenza, dove giocatori come Baier, Hahn, Bobadilla, Altintop e Werner, stanno disegnando una favola che ad Augsburg non si viveva da troppo tempo. Nessun obiettivo dichiarato, far invidia ai più “grandi”, è già una vittoria meravigliosa.

In chiusura arriviamo in zona retrocessione dove Braunschweig, Norimberga e Friburgo non riescono più a vincere. Le ultime due hanno sicuramente qualcosa in più a livello di organico, soprattutto il Friburgo che senza Europa League ha tutte le carte in regola per uscire da questa situazione. Occhio a perdere tempo però,  perchè la zona salvezza si trova già a 3 punti di distanza e si rischia di non farcela più. Lo sa bene il Norimberga, che ci sta provando ma senza ottenere risultati. Verbeek deve meditare sul pareggio di Hannover, perchè se ti devi salvare, non puoi farti recuperare 3 reti in trasferta.

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