Grazie a Touch ID, il mercato dei sensori di impronte sarà in continua espansione

741
0
CONDIVIDI

Con iPhone 5S Apple ha introdotto Touch ID, un sensore posto sotto il tasto Home in grado di rilevare la nostra impronta digitale in pochi secondi rendendo il nostro smartphone più sicuro. Già nel 2000 Sagem creò un lettore di impronte digitali (usato anche da Motorola) che però si è rilevato poco accurato e lento.

Dopo la presentazione di iPhone 5S, tutte le maggiori case produttrici di smartphone sono corse ai ripari per inserire anche nei loro dispositivi il nuovo scanner. HTC è la prima ad aver inserito nel suo ultimo smartphone, HTC One Max, un lettore di impronte digitali ma siamo certi che anche Samsung e Sony nel 2014 rilasceranno dispositivi dotati di questa tecnologia. Marwan Boustany, analista per IHS, ha affermato che:

Lo scanner di impronte digitali negli smartphone è sempre stata una soluzione interessante ma problemi legati alle dimensioni, costi, perfomance e affidabilità hanno impedito alle aziende di introdurre tale tecnologia.

Con l’introduzione di iPhone 5S Apple è riuscita a risolvere questo problema. Grazie ad Apple adesso i competitor faranno a gara per introdurre anch’essi questa tecnologia nei prossimi anni

Una cosa è certa: nei prossimi anni vedremo sempre più smartphone con sensore di impronte annesso. E voi cosa ne pensate? Il sensore di impronte digitali è una soluzione più sicura o solamente una mossa di mercato?

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS