Cina: vendono la propria figlia per acquistare un iPhone

1989
0
CONDIVIDI

Ho sentito il desiderio irrefrenabile di scrivere questo articolo non appena sono venuto a sapere che una famiglia residente a Shanghai, in Cina, ha cercato di dare in adozione la propria bambina per avere il denaro sufficiente per acquistare un iPhone. L’episodio è stato riportato da un giornale cinese e non ha colpito la mia attenzione solo perché troviamo come protagonista un iPhone. Questo fatto è un’estremizzazione di un fenomeno più che attuale, ovvero quello relativo alla moda smartphone. Lasciamo perdere per un istante il gesto raccapricciante di questa coppia. Quanti di voi farebbero salti mortali per acquistare un iPhone, anche se fra le mani stringono già un altro ottimo smartphone?

In molti credo, e dico anche purtroppo. Ho sentito tante, forse troppe volte, di persone che si sono vendute qualsiasi cosa pur di acquistare l’oggetto tech che più va di moda. Sì, perché in fin dei conti si tratta soltanto di una moda. Ci sono tanti smartphone non Apple che mettono a disposizione le stesse funzionalità dell’iPhone (più o meno). Non serve indebitarsi fino al collo o vendere la propria figlia per acquistarsi un oggetto che attualmente è solo considerato di moda, e lo dico da Apple user, ci tengo a sottolineare questo.

Tornando alla coppia di Shanghai, hanno provato a vendere la loro bambina su Internet, per una cifra vicina ai 30.000 yuan (3.600€ circa). Una volta ricevuti i soldi si sono dati allo shopping sfrenato, almeno fino a quando la polizia non li ha fermati, identificati e arrestati.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS