Intervista ai leader Apple su nuovi iPhone, iOS 7 e altro

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BusinessWeek di Bloomberg è riuscita ad ottenere un’intervista ai leader di Apple più discussi del momento: Tim Cook, Jony Ive e Craig Federighi. Oltre ad essere molto interessante, l’intervista è anche unica perché sembra essere la prima fatta con tutti e tre insieme. Il trio ha parlato dei nuovi iPhone, di iOS 7 e dell’attuale strategia della compagnia, tutte cose di cui sono responsabili.

Parlando dei device low-cost, mercato a cui Apple sembrava essere interessata il CEO Tim Cook ha detto:

È capitato in tutti i mercati che ho visto. Succede per l’intera elettronica consumer, dalle fotocamere ai PC, dai tablet ai telefoni e capitava, nel vecchio mondo, dai videoregistratori ai DVD. Non riesco a pensare a un singolo mercato di elettronica di consumo dove non sia capitato. […] Ci sarà sempre una larga presenza di immondizia sul mercato. Ma noi non facciamo parte di questo junk business. Vi è un settore del mercato che davvero ricerca un prodotto che sia curato e noi vogliamo competere come pazzi per raggiungere questi consumatori. Non perderò il sonno per pensare ad altri segmenti, perché non rappresentano quello che siamo. Fortunatamente, entrambi i settori sono così grandi e c’è così tanta gente che si preoccupa e desidera il massimo dell’esperienza dai loro telefoni e tablet, da permettere ad Apple di fare dell’ottimo business.

Per quanto riguarda iPhone 5c è stato chiarito, una volta per tutte, che Apple non è mai stata interessata a creare un prodotto di basso livello, ma continuerà a creare prodotti di alta qualità, perché è questo ciò che la caratterizza.

Sul recente calo della compagnia in borsa, Cook ha aggiunto:

Non divento euforico quando le azioni salgono, non mi taglio i polsi quando scendono. Sono salito sulle montagne russe troppe volte.

Ive e Federighi hanno anche parlato della loro collaborazione per la creazione di iOS 7 e delle idee che c’erano dietro il sensore di impronte digitali (Touch ID) di iPhone 5s:

Ciò che rende questo lavoro collaborativo è la concentrazione di entrambi su usabilità e semplicità. Siediti con alti dirigenti di, per dire, la divisione mobile di Samsung, e probabilmente sentirai come l’azienda si muove per conquistare il mercato con stupefacente alacrità. Ive e Federighi passeranno 10 minuti a parlare di come hanno lavorato duramente per perfezionare l’effetto sfumato di iOS 7. “Penso che, molto spesso, non è possibile chiamare da attributo o nome aree di valore”, dice Ive riguardo a ciò che la gente cerca quando si utilizza un prodotto. “Ma io credo che noi percepiamo quando qualcosa non va. E una cosa che è incontrovertibile è quanto ci teniamo. ”

La critica contro Apple è che il suo ritmo di innovazione è spento, ma Ive e Federighi la respingono. I due sono pronti a sottolineare non solo le nuove caratteristiche, ma anche gli strati profondi di integrazione che è in ciascuna di esse. Sullo scanner di impronte digitali del 5S, Ive dice: “ci sono stati tanti problemi che dovevano essere risolti per consentire questa grande idea.” Senza citare i concorrenti (Samsung), è chiaro che i due dirigenti pensano che molto di ciò che passa per innovazione è illusoria, almeno.

Insomma la dirigenza Apple sembra molto convinta e soddisfatta di quello che sta facendo, e si aspetta quindi dei buoni risultati.

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  • quentin60

    No comment e lasciamo perdere le “altre” dichiarazioni del pagliaccio in mezzo.. :-(