Nazionale: Hummels, Gomez e Kiessling, tre spine per Loew

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Nonostante la qualificazione a Brasile 2014 sia quasi acquisita, Joachim Loew è alle prese con alcune critiche che gli piovono da più parti. I nomi che alimentano queste polemiche sono quelli di Matt Hummels, Mario Gomez e Stephan Kiessling. Il primo, difensore del Borussia Dortmund, è in crisi di gioco e prestazioni. Da qualche settimana non è più quel “muro” ammirato lo scorso anno in Champions League e per questo Loew gli sta preferendo Boateng al centro della difesa al fianco di Mertesacker. Secondo la stampa tedesca però, il centrale del Dortmund deve tornare titolare o almeno avere un’altra chance per il suo rilancio. Molto dipende da lui, visto che anche Jurgen Klopp ha avuto modo di mettere in discussione Hummels dopo la partita giocata a Francoforte. Il rischio, per i giornalisti tedeschi, e che si possa perdere uno dei maggiori talenti difensivi degli ultimi anni.

L’altra spina per Loew si chiama Mario Gomez. Il centravanti della Fiorentina non è stato impiegato né contro l’Austria e né contro le Isole Faeroer, nonostante che Miro Klose nella ripresa fosse apparso molto stanco.  “Loew sembra avere occhi solo per Klose, è quasi una seconda moglie”, titolano i giornali tedeschi. In effetti il CT punta solamente sull’attaccante della Lazio per il suo modulo ad una punta, lasciando Gomez in panchina e facendo entrare in campo, per qualche scampolo di partita, solo Max Kruse. Gomez è tornato molto arrabbiato dalla trasferta nord europea, perchè sperava di poter giocare almeno un tempo. Stesso discorso dicasi per Stephan Kiessling, ormai totalmente escluso dalle scelte di Loew, tanto che il centravanti del Bayer ha deciso di non volerne più parlare e di averci messo una pietra sopra. Sembra incredibile infatti che il più prolifico attaccante tedesco degli ultimi 4 anni, abbia solamente 6 presenze in nazionale in tutta la carriera e che non sia entrato nelle ultime 4 convocazioni. Addirittura Loew starebbe pensando di portare in Brasile il giovane talento Kevin Volland piuttosto che Kiessling, attaccante da 63 gol nelle ultime 4 stagioni di Bundesliga.

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