Miya Ando e Bang & Olufsen si uniscono per creare Transformations

810
0
CONDIVIDI

Miya Ando rende omaggio all’antico concetto che ha formato la sua educazione in Giappone. Discendente da produttori di spade della provincia giapponese di Bizen, Miya Ando è stata cresciuta tra fabbri di spade e preti buddisti in un tempio di Okayama in Giappone e in una foresta di sequoie della California. Unendo le tecniche tradizionali dei suoi antenati alla moderna tecnologia industriale, Miya Ando trasforma lastre di alluminio anodizzato in quadri effimeri astratti. Per questo la collaborazione tra questa artista e il noto marchio Bang & Olufsen ha attratto la mia anima tech più attaccata alla pura forma estetica.

La stessa artista ha dichiarato:

Mi sono avvicinata al diffusore BeoLab 12 come se fosse una tela e una scultura in metallo. La superficie del metallo cambia trasformandosi costantemente come la luce. È molto simile a ciò che avviene nella musica, come l’arte la musica ha potere di trasformazione e trascendenza. Per me applicare la mia opera d’arte concentrandomi sulla gradazione e le trasformazioni dei colori su un diffusore in alluminio è l’abbinamento perfetto.

Transformations-Bang-Olufsen-by-Miya-Ando-EVENING-BLUE-LAVENDER.jpg.php

La “creatura” uscita fuori dall’intreccio di queste due realtà è stata presentata nel corso di un vernissage presso Galerie Asbæk di Copenhagen lo scorso 3 settembre. L’edizione limitata dei venti diffusori BeoLab 12 e i quadri ad essi abbinati su tela in alluminio che Miya Ando ha creato in esclusiva per questa collaborazione, saranno in vendita presso Galerie Asbæk il 3 e il 4 settembre e punti vendita Bang & Olufsen selezionati in tutto il mondo dopo la mostra.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS