Alla scoperta di iOS 7: Siri

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Nuovo appuntamento con “Alla scoperta di iOS 7“, la nostra guida a tappe che lezione dopo lezione prova ad informarvi sul nuovo sistema operativo mobile di Apple. In questa lezione parliamo di Siri, l’assistente vocale introdotto nel 2011 in iOS 5 e iPhone 4S, e poi in italiano con l’arrivo di iOS 6. Quando Siri fu lanciato, era disponibile solo in inglese, francese e tedesco, per poi arrivare anche in giapponese. A quei tempi l’assistente vocale era in versione beta, e quindi molto limitato, infatti permetteva di impostare promemoria e calendari, comporre un messaggio di testo o chiamare un contatto, ed altre piccole cose.

In iOS 6 Siri fu soggetto a netti miglioramenti, la prima di tutte è il supporto a più lingue, tra cui l’italiano. Inoltre furono introdotte altre novità, tra cui la possibilità di cercare ristoranti e locali anche al di fuori degli Stati Uniti, mostrare i risultati sportivi, ma anche l’integrazione di Facebook e Twitter.

In iOS 7 l’assistente vocale riceve un corposo aggiornamento, oltre che grafico anche funzionale. La prima cosa che si nota è la voce, infatti è molto più naturale, ed inoltre, nella sola versione inglese, Siri ha due voci, una maschile e una femminile. Adesso l’assistente vocale permette di effettuare ricerche su Wikipedia o su Yahoo, così da rendere più vasta la ricerca, ma anche più dettagliata.

Purtroppo Siri è molto limitata in italiano, dato che manca Wolfram Alpha, e molte ricerche si basano su di esso, inoltre non possiamo riservare biglietti del cinema o prenotare ristoranti, sempre a causa delle limitazioni regionali.

Ma come si attiva? Beh semplice: tenete premuto il tasto home e divertitevi.

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  • Raffaele Birkhoff Sanseverino

    spero che aggiungeranno tt le opzioni anche per l’italiano. uff e che cacchio siamo diventati la nazione di scarto di tutto