Le leggi anti-terrorismo inglesi danno troppi poteri alla polizia di frontiera

736
0
CONDIVIDI

 

Secondo quanto riferisce il Telegraph, le nuove leggi antiterrorismo inglesi darebbe alla polizia di frontiera la facoltà di sequestrare smartphone e scaricare i dati in essi contenuti – foto comprese- senza assolutamente chiedere permessi e altro. I dati sequestrati non sarebbe trattenuti solo per l’eventuale controllo, ma bensì fino a che si rivelano in qualche modo utili, a prescindere che l’utente controllato sia lasciato libero o meno.

I viaggiatori che arrivano in Gran Bretagna sono un numero imprecisato, circa 70 milioni arrivano solo all’aeroporto Heathrow di Londra: grazie al “Terrorism Act 2000” – la legge antiterrorismo – circa 60000 sono fermati e controllati alla frontiera ogni anno.

Secondo David Anderson, il revisore indipendente del Terrorism Act 2000, i dati degli smartphone rimangono un punto fisso delle indagini dell’antiterrorismo, ma andrebbe almeno fissato un limite al potere della polizia, e bisognerebbe almeno evitare che i dati vengano trattenuti a tempo indefinito. Secondo però la polizia metropolitana di Londra, il sequestro dello smartphone e dei dati avviene solo in determinate circostanze, senza però definire quali circostanze sia.

fonte | The Verge

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS