Conosciamo Craig Federighi, l’uomo dietro iOS 7 e OS X 10.9

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Coloro che nella giornata di Lunedì hanno seguito il WWDC 2013 di Apple si saranno sicuramente accorti della presenza sulle scene di un nuovo personaggio, sconosciuto ai più finora, che ha tenuto le redini del keynote per la maggior parte del tempo: Craig Federighi. Ma chi è in realtà, e quali compiti svolge all’interno di una grande società come Apple?

I più attenti ricorderanno il suo nome da un evento accaduto alcuni mesi fa all’interno dell’azienda di Cupertino: dopo l’allontanamento di Scott Forstall, Federighi è stato messo a capo dello sviluppo software per quanto riguarda iOS e OS X, ma la sua storia in Apple comincia ben prima che ad Ottobre del 2012.

La storia di Federighi incomincia negli anni novanta in NeXT, compagnia di computer fondata da Jobs in seguito alla sua dipartita da Apple, dove collaborò assieme a Forstall: il primo sviluppando database, il secondo lavorando su software consumer. In seguito, con l’acquisto di NeXT da parte di Apple nel 1997, entrambi entrarono a far parte del mondo della mela, da dove, però, Federighi si allontanò in fretta.

Ma si sa: il mondo Apple rimane dentro e così, nel 2009, Craig Federighi ritorna a lavorare per Cupertino, andando a occuparsi dello sviluppo del sistema operativo OS X. La storia recente, invece, è già nota: dall’Ottobre scorso Federighi ha iniziato a occuparsi dello sviluppo di entrambi i sistemi operativi della mela e, secondo fonti anonime del Wall Street Journal, è grazie a lui se iOS 7 è arrivato in tempo per la scadenza del WWDC di quest’anno.

Visti gli ottimi riscontri ottenuti dal pubblico e dalla stampa (proprio il Wall Street Journal l’ha definito come “la nuova stella nascente di Apple“), è opportuno pensare che Federighi possa assumere pian piano un ruolo sempre più di visibilità, nella società: abituiamoci dunque a vederlo sempre più spesso nel corso degli eventi Apple.

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