Kim Dotcom in occasione del lancio di Mega critica aspramente le case discografiche

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Fin dalla chiusura di Megaupload, Kim Dotcom forte delle sue ragioni, aveva annunciato l’apertura di un nuovo servizio dal nome che ricalca di certo il precedente: Mega.

Per il servizio, che aprirà i suoi battenti domani (esattamente ad un anno dall’arresto del fondatore), Kim Dotcom aveva acquistato diversi spazi pubblicitari radiofonici. In particolare l’emittente Mediaworks, ha però fatto sapere che non ha intenzione di mandare in onda le pubblicità regolarmente acquistate da Dotcom perché sembra abbia ricevuto diverse pressioni da alcune case discografiche.

La storia si ripete dunque: nonostante Kim Dotcom stia insistendo molto sull’apertura di Mega, di certo polizia, federali e persone fisiche o giuridiche che si sentono lesi per i diritti di copyright, non gli renderanno per nulla semplici le cose.

La risposta del noto fondatore non è però tardata ad arrivare attraverso Twitter. In un tweet infatti si legge:

Non biasimo i ragazzi di Mediaworks che sono delle brave persone; le case discografiche non fanno altro che abusare del loro potere, di nuovo.

Nonostante quindi questo boicottaggio Kim Dotcom ha comunque trovato un altro modo, sicuramente più globale per fare pubblicità al proprio servizio. E’ da ieri sera infatti, che viene ritweetato con grande frequenza il tweet:

Mega avrà un generoso spazio online per i propri utenti free. Daremo infatti 50GB ciascuno. Mancano solo due giorni, al giorno in cui dimostrerò come i governi possano fallire e le innovazioni vincere.

Non ci resta quindi che aspettare il grande lancio del servizio domani per vedere cosa accadrà. Sarà molto interessante vedere soprattutto come si comporteranno le varie forze di polizia e di governo che da un anno lottano contro Kim Dotcom ed i vecchi servizi Megavideo e Megaupload ormai defunti.

fonte | BGR  via | TVNZ

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