Strage di Newtown: colpa dei videogiochi violenti?

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In questi giorni avrete sicuramente sentito parlare della strage avvenuta alla scuola elementare Sandy Hook di Newtown per mano del 24enne Adam Lanza. Il New York Times ha fatto qualche domanda nell’ambiente frequentato dal ragazzo, scoprendo che Adam, timido e intelligente, era spesso preso dai videogiochi, tra cui il famoso FPS, Call of Duty.

Il caso ha infatti riaperto la discussione su quali effetti potrebbero avere i videogiochi violenti sulle menti dei ragazzi. Il senatore statunitense Jay Rockefeller ha proposto un disegno di legge per richiedere all’Accademia Nazionale delle Scienza di studiare l’effetto dei videogiochi sui bambini. Rockefeller ha anche criticato le voci secondo le quali i videogiochi non sono più pericolosi della letteratura o dei cartoni animati. Tuttavia dovremo attendere 18 mesi per  conoscere i risultati dello studio.

fonte | TheVerge

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