Matrimonio Brasile, sposati “in tre”

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Il matrimonio è un tema molto dibattuto, con le discussioni se “aprire” anche alle coppie omosessuali o meno. Tutte le discussioni hanno però un punto fermo: per sposarsi bisogna essere in due. Ma anche questo assunto è stato messo in dubbio.

Un sindaco brasiliano ha scatenato una forte controversia per avere sposato in unione civile un trio di tre persone, un uomo e due donne. Il pubblico ufficiale, Claudia do Nascimento Domingues ha deciso di avvallare la relazione, e permettere al trio di essere riconosciuti come famiglia, sostenendo che i tre erano già diversi anni che vivevano in questo modo, condividendo casa, spese e conti correnti, e che a suo parere la legge non vietava un’unione del genere.

Come è facile immaginare, la decisione ha scatenato molte polemiche, non solo da gruppi religiosi. Regina Beatriz Tavares da Silva, presidente della commissione del diritto della famiglia, all’interno dell’ordine degli avvocati brasiliani ha bollato l’unione come “assurdo e totalmente illegale”, aggiungendo che a suo parere l’unione sarà sicuramente annullata o revocata.

fonte | notizie del mondo

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