Perché le VPN sono diventate così utili per i giocatori oggi?

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I giochi online si sono evoluti moltissimo durante gli anni, e la banda è considerevolmente aumentata. Ma allo stesso modo è cresciuto in modo esponenziale la sua richiesta, così tanto che in alcuni casi, si accede a singhiozzo – e in questi casi, le VPN aiutano.

Provate a pensare. State giocando a un casinò dal vivo, e avete una buona mano di poker – e proprio in quel momento il vostro computer va in freeze a causa della rete sovraccarica. Invece di fare la vostra giocata, a causa di quel collo di bottiglia il vostro gioco è stato rovinato. Che disastro!

Ora, pensate di partecipare a una competizione online di DOTA 2. Voi sapete perfettamente che un aumento di latenza, anche di pochi millisecondi, ha un effetto importante sul vostro gameplay. Molto semplicemente, un giocatore perfettamente identico a voi che ha a disposizione una connessione migliore, ovvero con meno latenza, “spara” prima. Ecco a cosa serve la VPN a un giocatore online.

Il mondo delle VPN e il loro utilizzo

Le Virtual Private Network oggi hanno mille utilizzi, e la loro tecnologia si è evoluta, esattamente come ha fatto tutto il resto di internet. All’inizio, l’utilizzo di una VPN appesantiva il trasferimento dei dati – ma questo effetto nel corso degli anni è andato a scemare per praticamente azzerarsi. Anche se nella mente degli utilizzatori esistono ancora molti pregiudizi sul loro utilizzo. Ma come vedremo, una VPN ha quattro effetti importanti.

1 – Le VPN aumentano la sicurezza del collegamento

Anche se il nostro utilizzo della VPN può essere ludico, agli hacker non interessa. E lo sviluppo di minacce informatiche è un trend costante, per cui è sempre più comune vedere le acquisizioni di aziende di cybersecurity da parte di colossi informatici.

Una buona VPN permette di criptare i propri dati, rendendo impossibile all’hacker di intercettarli durante il passaggio, e consentendo quindi l’anonimato. Questo vale anche per proteggersi in caso di connessioni pubbliche quali in un hotspot Wi-Fi, quale per esempio un internet café o uno spazio di co-working.

2 – Le VPN rimuovono i limiti geografici

La completa anonimizzazione dei dati permette di far risultare la connessione come proveniente da qualsiasi parte del mondo. Questo permette di superare i controlli imposti da alcune legislazioni repressive, e le limitazioni all’accesso di determinati contenuti, o applicano delle restrizioni di banda.

Il controllo della Rete è un’attività molto comune, spesso condotta a fin di bene, ma può portare risultati indesiderati, e una VPN funzionante permette di ritornare in controllo della propria esperienza di navigazione in modo autonomo e consapevole.

3 – Le VPN possono aiutare a evitare i colli di bottiglia

Come abbiamo visto, in alcuni casi i service provider, per motivi tecnici ed economici, limitano la larghezza di banda assegnata alle connessioni, e questo ha l’effetto di provocare un collo di bottiglia che rallenta il traffico dei dati. Che può rappresentare un grosso problema per un gamer competitivo, anche non professionista.

Questo è fatto per ridurre lo sharing peer-to-peer tra utenti. Ma l’effetto finale è quello di rallentare tutti. E utilizzare un IP di un altro paese permette di “ingannare” questi controlli e permettere di togliere il freno ai propri flussi di dati.

4 – Le VPN possono migliorare il ping

Se ci sono troppi salti tra utente e server di gioco, il ping – ovvero la latenza della rete – aumenta considerevolmente, diventando meno reattiva. Quindi, un servizio di connessione VPN impostato nel paese dove c’è il server di gioco può migliorare il tasso di latenza, con tempi di accesso più veloci e miglioramento del gameplay. Insomma: una buona connessione può fare tanto anche per le perfomance dei giocatori. – e questo è il motivo per cui un buon VPN può essere una buona scelta.

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