Come isolare e proteggere i cavi elettrici

15
0
CONDIVIDI

I cavi elettrici altro non sono che fili in metallo attraverso cui passa la corrente, che permette l’accensione dei più comuni dispositivi elettrici, luce, TV, elettrodomestici, ma anche illuminazione esterna.

Mantenere l’impianto sempre revisionato e a posto permette di gestire la vita domestica in piena sicurezza, scongiurando quelli che possono essere i più comuni incidenti causati, magari, da una presa difettosa o da cavi scoperti. Per evitare che la corrente possa entrare a contatto con oggetti e persone, causando fulminazioni o incendi, infatti, i cavi elettrici sono rivestiti da particolari guaine in gomma o plastica, che sono tipici materiali isolanti, o passano attraverso canaline interne al muro.

Può succedere, però, soprattutto in fase di ristrutturazione, sostituzione dell’impianto o nuova costruzione, che alcuni di questi cavi restino scoperti, magari perché manca la presa esterna o, semplicemente, che il loro rivestimento si deteriori col tempo, scoprendo di fatto i fili metallici al suo interno. In tutti questi casi è importante intervenire, direttamente o con l’ausilio di un professionista esperto, per isolare immediatamente i cavi, magari attraverso dello scotch isolante, per mettere subito in sicurezza tutto l’impianto.

Non sempre questo processo è sufficiente. Altre volte può succedere infatti che la guaina sia consumata in più punti e sia necessario sostituire l’intero impianto. Vediamo come fare per poter isolare al meglio i cavi e vivere tranquilli tra le proprie mura domestiche.

Occorrente per isolare i cavi elettrici

Quando in ballo c’è la manutenzione o l’installazione di un impianto elettrico è importante coinvolgere sempre un professionista.  Anche se le operazioni possono sembrare semplici a tal punto da poterle svolgere direttamente, in realtà il rischio di causare incidenti, se non si ha esperienza, è elevato.

In ogni caso, bisogna tenere presente che buona parte dell’impianto elettrico, almeno interno, passa attraverso i muri delle pareti, in appositi tubi chiamati canaline, che collegano tutte le prese al contatore centrale.

Per sostituire parte o tutto l’impianto danneggiato, quindi, è necessario procurarsi queste canaline, che possono essere in PVC o acciaio, delle guaine, e della malta cementifera o del silicone per riparare eventuali buchi effettuati ai muri.

Procedimento

Se si tratta di una nuova installazione, è necessario praticare delle tracce all’interno del muro, proprio per posizionare le canaline che ospiteranno i cavi. Diversamente, sarà sufficiente praticare solo dei fori per sfilare le canaline rotte o da sostituire, sfilando e reinserendo al suo interno anche i cavi.

In ogni caso, prima di procedere, è essenziale staccare il contatore per impedire il passaggio di corrente. È poi fondamentale anche assicurarsi che le guaine scelte siano abbastanza lunghe da coprire tutto il cavo, senza lasciare parti o estremità scoperte. Una volta ricoperto tutto il cavo, lo si può reinserire nel suo alloggiamento e chiudere il muro con la malta o il silicone.

Chiaro che, se si andrà a sostituire la guaina isolante, bisognerà accertarsi anche che i cavi siano puliti e non danneggiati, per evitare di svolgere un lavoro a vuoto. In caso di piccolo danneggiamento, come già accennato, si può impiegare del nastro isolante professionale.

Soprattutto se si tratta di cavi esterni, che magari non passano attraverso canaline, meglio assicurarsi di operare con del nastro isolante impermeabile, così da scongiurare pericolose infiltrazioni d’acqua. Infine, se il cavo passa in prossimità di fonti di calore molto elevato, del nastro isolante termico è preferibile, in modo da riuscire a proteggere i cavi anche dal surriscaldamento dovuto alla fonte di calore.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS