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actionaid

Tutti i bambini del mondo hanno dei diritti. Un’affermazione così banale, da sembrare quasi scontata, ma che scontata non è. I diritti dei bambini sono stati decisi e messi nero su bianco per la prima volta nel 1989. Una convenzione delle Nazioni Unite, infatti, ha stabilito un elenco di diritti che tantissimi Paesi hanno deciso di seguire per garantire agli abitanti più giovani del globo terrestre un’infanzia felice.

Cinquantaquattro articoli suddivisi in tre parti: nella prima ci sono gli articoli veri e propri, nella seconda sono contenute le procedure e nella terza le modalità di attuazione. La creazione della convenzione è ricordata ogni anno il 20 novembre, giorno in cui all’ONU la bozza della Convenzione sui Diritti del Bambino venne adottata senza alcun voto contrario.

La convenzione è importante anche da un punto di vista formale, perché è il primo strumento di tutela internazionale a sancire nel proprio testo le diverse tipologie di diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali, nonché quelli concernenti il diritto internazionale umanitario. Nella sostanza si è ribadito il concetto che la convenzione ha cambiato il modo di vedere i bambini dal punto di vista giuridico.

Proteggere i più piccoli da qualsiasi forma di violenza e discriminazione è di fatto una delle conquiste più importanti sotto il profilo del diritto internazionale del Novecento. Per celebrare la giornata del 20 novembre e per sensibilizzare tutti sul tema dei diritti dei bambini, ActionAid, in collaborazione con Gud, ha realizzato quattro vignette che raccontano la giornata tipo di una bambina che vive in uno dei Paesi più poveri del mondo.

Chissà in una sola giornata quante volte saranno violati i suoi diritti, potremmo restare sorpresi nello scoprire la realtà. Eppure basta davvero poco per aiutare questi bambini ad avere un futuro migliore, a garantirli il semplice diritto all’istruzione. Non restiamo a guardare, ma iniziamo ad agire per aiutare.

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