Bayern e Dortmund, pre campionato di sconfitte e gioco assente: che Supercoppa sarà?

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Bayern

In Germania non si è mai abituati ad arrivare in ritardo. Non lo si fa nella vita quotidiana e non si arriva tardi neanche nel calcio, dove le squadre di Bundesliga sono abituate ad entrare in forma prima di tutte le altre anche perchè l’inizio del campionato arriva prima degli altri campionati. In questa stagione c’è invece una netta inversione di tendenza, soprattutto nella due battistrada del calcio tedesco come Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Le corazzate di Ancelotti e Bosz sono reduci da un pre campionato pieno di ombre e punti interrogativi, dove le sconfitte e raffica nelle amichevoli hanno sollevato più di qualche dubbio. Sabato arriva però il primo impegno ufficiale della stagione, una Supercoppa di Germania che assegna un titolo e che soprattutto stabilisce (in maniera non netta) le prime gerarchie del campionato. Ma come arrivano le due squadre al debutto ufficiale nella nuova stagione?

Bayern – Liverpool  0-3 – VIDEO 

Bayern – La dura tournée asiatica ha fiaccato non poco i Campioni di Germania. Allenamenti realizzati a sprazzi tra una partita e l’altra con l’85% di umidità, squadra che non ha potuto contare sui nazionali Vidal, Kimmich, Sule e Rudy, oltre agli infortunati Neuer, Boateng e Robben. Ancelotti ha fatto di necessità virtù, contando sulla voglia dei giovani calciatori delle giovanili (Franck Evina ha impressionato per forza fisica e qualità) e sui nuovi arrivati Rodriguez e Tolisso. Su 5 amichevoli di livello internazionale giocate tra Asia e Monaco di Baviera, il Bayern ne ha perse 4 incassando oltre 10 gol. Stupisce il fatto che le sconfitte siano arrivate contro compagini di livello come Milan, Inter, Manchester City e Liverpool, squadre che comunque portano ad alzare il livello di attenzione oltre la media. L’ultima è arrivata ieri sera contro i Reds nella Audi Cup, uno 0-3 nettissimo in cui la squadra di Klopp è apparsa anni luce più avanti degli avversari sia come gioco che soprattutto come condizione fisica. Quello che spaventa è infatti il ritardo di condizione di molti calciatori biancorossi (Ribery, Sanches, Tolisso, Rodriguez e Lewandowski su tutti), apparsi ancora tropo indietro e non pronti per l’imminente inizio della stagione. La facilità con cui il Liverpool sfiorava ripetutamente il gol è apparsa disarmante, perchè tra le due squadre sembrava esserci una categoria di differenza. Ancelotti ha predicato calma, sicuro che tra sabato 5 e venerdì 18 agosto (inizio Bundesliga) la squadra sarà in forma.

Il tecnico emiliano conta molto sui rientri in campo di Boateng, Robben e Vidal, leaders indiscussi di questa squadra e calciatori di qualità essenziali per il gioco biancorosso. Adesso che l’ex tecnico del Real ha ottenuto i calciatori che voleva per il suo modulo da albero di Natale, non ci sono più scuse o alibi e la società si aspetta di vivere una stagione di successi, specie a livello europeo. Manca ancora un’amalgama precisa però, una fluidità di gioco che anche nell’ultima parte della scorsa stagione era apparsa offuscata. E’ ancora presto per alzare dubbi, quello che però tifosi e società chiedono ad Ancelotti, è di creare al più presto un blocco granitico capace di spaventare l’Europa. Quando il Bayern si allenerà a pieni ranghi e tutti entreranno in forma, la ricerca del gioco diventerà obbligatoria.

Dortmund- Atalanta
Lo svedese Alexander Isak impegnato nell’amichevole contro l’Atalanta

Borussia Dortmund – Dopo la sconfitta contro l’Espanyol di venerdì scorsoieri sera i gialloneri sono usciti sconfitti anche dall’amichevole contro l’Atalanta. Un altro KO che dimostra come la squadra sia ancora alla ricerca di una sua identità e di una condizione atletica soddisfacente. A differenza del Bayern, il Borussia “paga” il cambio di allenatore. Tra Tuchel e Bosz le differenza sono tante, soprattutto a livello fisico. Il neo tecnico olandese punta molto infatti sulla velocità di movimento, elemento essenziale del suo gioco. Non avendo ancora una condizione accettabile, il Borussia fa molta fatica ad applicare un calcio totale e fatto di continue accelerazioni. Oltre all’aspetto atletico, il Dortmund non ha ancora a disposizione i calciatori chiave della sua rosa. In difesa non c’è ancora amalgama tra Toprak e Sokratis, Bartra è ancora in ritardo e soprattutto sono stati ceduti (sarà stato un errore?) due certezze come Ginter e Bender. Centrocampo ci sono i problemi più gravi, visto l’infortunio di Guerreiro (ne avrà per 3 mesi almeno) quello di Weigl e il ritardo di condizione di Dahoud, arrivato in ritiro solo una settimana fa. Bosz è stato costretto a rilanciare il turco Sahin, unico regista rimasto in rosa e diventato fondamentale per il gioco dell’ex Ajax.

In attacco si attende il ritorno di Mario Gotze (ieri sera capitano del Borussia in amichevole), ormai ristabilito a tutti gli effetti ma ancora alla ricerca di una condizione accettabile dopo 7 mesi di stop forzato. Anche l’amico Schurrle è sulla via del recupero mentre Marco Reus sarà fermo ai box per altri due mesi. Le uniche certezza si chiamano Dembélé e Pulisic, apparsi in forma smagliante già nella tournée asiatica. Poi c’è l'”affaire” Aubameyang. L’attaccante gabonese non vuole restare al Borussia ma al momento non sono arrivate offerte congrue per la sua cessione. Il Borussia a questo punto ha deciso di puntare su di lui ma la sua conferma non è ancora certa e questo crea instabilità nella squadra. Tanti dubbi e tanti problemi (soprattutto di infortuni) che rendono incerto l’inizio di campionato giallonero, con la squadra di Bosz che non può permettersi di partire a rilento in Bundesliga rischiando poi di lasciare troppo vantaggio al Bayern e alle altre grandi affamate di successo. Sarà una Supercoppa piena di incognite ma ugualmente tutta da seguire. Le due grandi di Germania iniziano la lora battaglia.

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