Marko Rog, diamante grezzo per il Napoli di Sarri: il prototipo del centrocampista moderno?

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Dopo 3 sconfitte nelle ultime 4 partite, torna alla vittoria il Napoli, e lo fa in grande stile battendo all’Olimpico una Roma reduce dalla brutta debacle nel derby. Nel 1-2 che ha steso i capitolini, ha brillato Mertens, autore di una doppietta, ma la vera sorpresa è stata quella di Marko Rog, schierato per la prima volta titolare e capace di sfoderare una prestazione eccezionale. Il giovane centrocampista era stato finora utilizzato con il contagocce da Maurizio Sarri, ed era sceso in campo solo in altre 5 occasioni.

Il centrocampista croato ha confermato le belle impressioni date negli scampoli di partita in cui era stato impegnato da Sarri prima di sabato, e non si è limitato al classico compitino. All’esordio da titolare ha dovuto fare i conti infatti con una delle migliori linee mediane in Europa, riuscendo a tenere testa a giocatori del calibro di Strootman, Nainggolan e De Rossi. Rog è stato impiegato come mezzala destra nel centrocampo a 3, andando a ricoprire spesso anche un ruolo di centrocampista centrale. La dote che più contraddistingue il giocatore è sicuramente la corsa, caratteristica che gli ha permesso di disputare un europeo da protagonista, brillando particolarmente nella partita con la Spagna in cui è stato capace di limitare Andres Iniesta. Il fisico nonostante i 180 cm di altezza, è ancora da sviluppare muscolarmente, ma grazie al suo temperamento è in grado di tenere botta bene anche contro centrocampi fisici come quello della Roma. Il classe 1995, nonostante la giovane età, ha anche una buona esperienza avendo giocato già più di 100 partite fra i professionisti con le maglie della Dinamo Zagabria e della nazionale, disputando match importanti in Champions League ed Europeo e vincendo da titolare il campionato e la coppa nazionale croata.

Rog in marcatura su Iniesta all’europeo in Francia.

Nella sfida dell’Olimpico Rog è stato il calciatore che ha corso di più in campo con 13,1 km percorsi, dando una grandissima mano in fase di copertura sulla fascia di Hysaj e permettendo a Callejon di concentrarsi principalmente alla fase offensiva. La mole immensa di palloni recuperati gli ha fatto perdere un po’ di lucidità nei disimpegni, ma la sua prestazione è stata fondamentale per la vittoria finale. Nonostante i pochi passaggi operati giocando da centrocampista, ha dimostrato una buona tecnica e grande personalità palla al piede. È lecito chiedersi il motivo per cui Sarri lo abbia schierato solo dopo l’infortunio di Allan e la sfuriata di De Laurentiis, anche se il tecnico ex Empoli ha sempre dimostrato una certa prudenza nell’inserimento dei nuovi giocatori. Per assicurarsi le prestazioni dell’ex Dinamo Zagabria, il presidente azzurro aveva speso ben 13,5 milioni, e vederlo in panchina per tutto questo tempo aveva fatto storcere il naso al patron e ai tifosi. La gestione di Sarri si è dimostrata però azzeccata, e ora il tecnico si ritrova con un nuovo potenziale titolare in rosa.

Rog ha agito nella parte destra del centrocampo azzurro. giocando una quantità enorme di palloni.

Sotto l’aspetto tecnico e fisico, Rog può e deve migliorare ancora molto, ma il carattere e la voglia di mettersi in gioco lasciano ben sperare. Dopo la prestazione contro i giallorossi, il talentino croato sembra già imprescindibile nel centrocampo azzurro che mercoledì dovrà affrontare il Real Madrid. E chissà che non possa avvenire la consacrazione a titolare proprio contro i blancos.

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