NOTTI D’EUROPA – Ostacoli duri per le tedesche, il Bayern cerca se stesso contro l’Arsenal

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Bayern - Arsenal Vidal

Tornano a distanza di due mesi le notti europee, con la Champions League e l’Europa League di nuovo protagoniste dopo aver lasciato spazio ai campionati; come ormai da tradizione gli ottavi della coppa dalle grandi orecchie saranno spalmati su due settimane, mentre per l’ex Coppa Uefa tutti in campo giovedì, col ritorno dei sedicesimi previsto sette giorni dopo.

Tre le tedesche rimaste in corsa per la finale in programma a maggio a Cardiff, ma mentre il Bayer Leverkusen dovrà aspettare ancora una settimana per scendere in campo, Bayern Monaco e Borussia Dortmund sono chiamate da subito ad ipotecare i quarti di finale, traguardo sicuramente difficile ma non impossibile da raggiungere.

La squadra di Ancellotti sarà impegnata mercoledì in casa contro l’Arsenal, in quello che è ormai da considerarsi un classico di questa competizione, con le due squadre che si sono quasi sempre affrontate negli ultimi anni; Lewandowski e compagni partono ovviamente favoriti, ma i gunners, primi nel girone di qualificazione, avranno il vantaggio di giocare il ritorno tra le mura amiche, e sicuramente cercheranno di limitare i danni all’Allianz Arena. Ancellotti nell’ultimo turno ha limitato al minimo il turnover, e contro gli inglesi potrebbe anche vedersi la stessa formazione che a fatica ha avuto la meglio dell’Ingolstadt nel derby bavarese di sabato, quando solo gli acuti nel finale di Vidal e Robben hanno permesso al Bayern di portare a casa i tre punti. Ad opporsi ci sarà un Arsenal che viaggia nelle zone nobili della Premier, e che avrà sicuramente meno pressione addosso, anche se Wenger, che a fine anno potrebbe lasciare, vuole a tutti i costi raggiungere i quarti di finale, traguardo spesso mancato nelle ultime stagioni. Tanti i dubbi che accompagnano il tecnico alsaziano, che oltre agli infortuni dovrà risolvere il rebus attacco, con Giroud possibile prima punta, anche se non è escluso che l’Arsenal si affidi ancora alla linea leggera composta da Sanchez, Walcott e Ozil.

Ventiquattro ore prima scenderà in campo il Borussia Dortmund, che nell’inferno portoghese del Da Luz vuole tentare il bottino grosso, contro un Benfica che appare un gradino sotto ai gialloneri. Il principale pericolo per la squadra di Tuchel potrebbe però essere in casa, visto che in tutta la stagione Aubameyang e compagni non sono mai riusciti a trovare continuità nei risultati, e la clamorosa sconfitta di Darmtadt arrivata nell’ultimo turno ha confermato i limiti di una squadra fortissima dal punto di vista tecnico ma ancora molto acerba a livello di gestione del risultato. L’ex tecnico del Mainz ha mischiato un po’ le carte nell’ultimo weekend, e cova ancora molti dubbi di formazione, con l’attaccante gabonese che guiderà in ogni caso il reparto avanzato. I padroni di casa invece, reduci dal rotondo successo sull’Arouca che li ha mantenuti in vetta alla classifica, proveranno a far leva sull’entusiasmo del Da Luz, oltre ovviamente alla vena realizzativa di Mitroglu, in gol due volte nell’anticipo di campionato.

Giovedì spazio invece all’Europa League, con Borussia Mönchengladbach e Schalke 04 impegnate nell’andata dei sedicesimi di finale: i fohlen dopo il cambio di allenatore hanno cambiato decisamente marcia, e arrivano alla sfida sulla scia di quattro vittorie in fila, compresa quella di coppa in casa del Greuter Furth. Hecking ha portato grande esperienza in una squadra che troppo spesso ha pagato amnesie difensive nella prima parte di stagione, e fatta eccezione per il pareggio a reti bianche maturato il giorno del suo esordio ha fin qui collezionato bottino pieno. La Fiorentina sarà sicuramente avversario tosto, abituato alla competizione ed in grado di attaccare con molti giocatori, ma come il Gladbach non ha nella linea difensiva il reparto migliore, e al Borussia Park potrebbe venirne fuori un match aperto e ricco di gol.

Impegno più semplice, almeno sulla carta, per lo Schalke, che in terra greca affronta il Paok Salonicco: principale avversario dei knappen, più ancora dei bianconeri, sarà il pubblico dello stadio Toumba, da sempre trascinatore nei momenti di entusiasmo, ma che tante volte si è rivoltato contro la propria squadra nei momenti di difficoltà. La squadra di Weinzierl ha vinto nell’ultimo turno contro l’Hertha Berlino, confermando il periodo positivo e ritrovando in campo Huntelaar, che potrebbe rivelarsi un fattore da qui in avanti; i greci invece hanno perso il secondo posto nell’ultimo turno, e sono stati riassorbiti nel gruppone che insegue vanamente l’Olympiacos.

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