Aubameyang piega il Lipsia, il Borussia Dortmund torna al terzo posto

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Borussia Dortmund

Se la Bundesliga sembrava di colpo riaperta, ci ha pensato Pierre Emerick Aubameyang a richiuderla forse definitivamente. Il Bayern Monaco infatti, nonostante il pareggio interno contro lo Schalke 04, ha guadagnato un punto nei confronti del Lipsia portandosi a +4 e allungando in classifica anche in una giornata senza vittoria.

Al Signal Iduna Park infatti, un Borussia Dortmund in formato “notte magica”, ha battuto 1-0 il Lipsia portandosi a – 8 dalla squadra di Hasenhuttl ma soprattutto riacciuffando il terzo posto Champions League a pari merito con l’Hoffenheim. E’ stato l’incontro tra le squadre che più entusiasmano, per gioco, la Germania e l’Europa, le due squadre che più di tutte in Bundesliga investono sui giovani e lavorano come pochi in prospettiva. L’incontro lo ha deciso un colpo di testa di Aubameyang (sono 17 in campionato per lui), proprio il calciatore più discusso in settimana per via delle dichiarazioni circa il suo futuro lontano da Dortmund. Stasera però era impossibile fallire, con uno stadio che ruggiva come una finale di Champions e una Sud tribune che dopo l’inizio polemico contro il “sistema Lipsia” (tantissimi striscioni di protesta contro la Red Bull) ha spinto i gialloneri alla conquista del 28° risultato utile consecutivo in casa. Un gol che forse mette una pietra sopra ad ogni polemica e che piega un Lipsia che, dopo il Bayern Monaco, conosce nuovamente il sapore amaro della sconfitta.

Una partita giocata a ritmi altissimi, quasi vertiginosi, un marchio di fabbrica di entrambe le compagini. Una gara che ha detto sostanzialmente due cose: la prima è che Tuchel da qui a fine stagione, ha deciso di puntare sui suoi giovani terribili. Dembélé (partita eccezionale e un assist delizioso peri gol), Pulisic, Passlack, Weigl, Durm e Guerreiro, sono ormai titolari inamovibili al posto degli scontenti Mario Gotze, Castro e Andrè Schurrle. La seconda è che il Lipsia esce sconfitto ma assolutamente non ridimensionato da questa partita. I ragazzi di Hasenhuttl hanno lottato su ogni pallone, hanno sfiorato la rete fino al 94′ (rete giustamente annullata a Ilsanker ma sul filo del fuorigioco)  giocando un grande calcio nonostante le assenze di 4 sperdine fondamentali come Forsberg, Werner, Demme e Sabitzer.

Da qui alla fine sarà una lotta serrata per il secondo posto tra queste due squadre, con il Lipsia che però, citando le parole dei suoi giocatori chiave, non si lascerà scappare l’occasione di tallonare da vicino il Bayern fino alla fine. A + 9 dal quinto posto, la Champions League può diventare realtà.

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