English Football League Cup: risorge il Chelsea contro il Leicester, avanti i due Manchester

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Manchester City

Si sono giocati tra ieri e martedì sera i sedicesimi di finale della Coppa di Lega inglese, la seconda per importanza dopo la FA Cup, che quest’anno, dopo quattro stagioni targate Capital One, è rimasta senza sponsorizzazioni, prendendo il nome di English Football League Cup, sicuramente più romantico di quelli che lo hanno preceduto in questi lunghi anni di rapporti pubblicitari con varie realtà commerciali del paese e non solo.

Quello disputato è stato il terzo turno della competizione, e ha visto entrare in scena le sette squadre inglesi impegnate nelle manifestazioni europee, che si sono aggiunte alle venticinque qualificate dei due turni precedenti; tante le sfide dal grande fascino, e come al solito non sono mancate le sorprese, anche se per tradizione è in questa coppa che le grandi d’Inghilterra arrivano compatte fino alle fasi finali.

Dopo tre sconfitte consecutive, contando anche quella di Rotterdam in Europa League, era chiamato a una risposta importante il Manchester United, che pur soffrendo ha avuto la meglio sul Northampton, squadra di terza divisione sconfitta solo nel finale grazie agli acuti di Herrera e Rashford, dopo che i padroni di casa avevano pareggiato l’iniziale vantaggio di Carrick. Più agevole il compito dell’altra squadra di Manchester, il City di Guardiola, che ha espugnato per 2-1 il Liberty Stadium di Swansea grazie ai centri di Clichy e del giovane Garcia, nella partita che ha visto il ritorno in campo di capitan Kompany. La notizia della serata è però arrivata dopo il sorteggio, che ha decretato il derby di Manchester come sfida principe degli ottavi di finale, il secondo faccia a faccia tra i due eterni nemici delle panchine.

Ha dovuto sudare, ma alla fine ha potuto festeggiare anche Conte, con il suo Chelsea, reduce dal primo ko stagionale, che ha rimontato due gol di svantaggio sul campo del Leicester di Ranieri, completando l’opera nei supplementari con la doppietta di un ritrovato Fabregas; nel prossimo turno i blues sono attesi da un sentitissimo derby, quello contro il West Ham di Bilic, che dopo un avvio difficile in campionato ha rischiato grosso anche in coppa, vincendo la sfida contro il piccolo Accrington solo all’ultimo minuto grazie ad una perla su punizione di Payet.

Altro big match che andrà in scena a fine ottobre è quello che vedrà opposte Liverpool e Tottenham, le due squadre che al momento, insieme al City, propongono probabilmente il miglior calcio: i reds hanno vinto agevolmente sul campo del Derby County, squadra di Championship che ormai da cinque anni tenta senza successo la risalita in Premier, mentre gli uomini di Pochettino, che dovrà privarsi di Kane per alcune settimane a causa di un infortunio, hanno sommerso con cinque reti il Gillingham, club del Kent che naviga a metà classifica nella terza serie inglese. Molto semplice anche il compito dell’Arsenal, che trascinato dalla doppietta dell’ultimo arrivato Lucas Perez ha vinto agevolmente al City Ground di Nottingham. Agli ottavi i gunners saranno impegnati in casa contro il Reading, che un po’ a sorpresa ha vinto il “derby” di Championship contro il più quotato Brighton, sconfitto nonostante un tempo in inferiorità numerica.

La sorpresa di giornata è arrivata da Liverpool, sponda Everton, con i toffees che sono caduti in casa sotto i colpi del Norwich, trascinato dall’ex Naismith; una sconfitta inaspettata per la squadra di Koeman, che in campionato è partita alla grande. Grande gioia invece per i canaries, che nel prossimo turno andranno a giocarsi il passaggio ai quarti ad Elland Road, casa del Leeds, al quale martedì è bastato un gol di Wood nel finale per avere la meglio del Blackburn. Altro successo di prestigio è stato quello del Preston North End, che con una splendida tripletta di Makienok, attaccante intravisto in Serie A con la maglia del Palermo, ha espugnato ai tempi supplementari il Dean Court di Bournemouth, estromettendo dalla competizione la squadra di Eddie Howe.

Agli ottavi i lilywhites se la vedranno col Newcastle, che ha vendicato la sconfitta in campionato di pochi giorni fa vincendo per 2-0 contro il Wolverhampton, esattamente lo stesso risultato con il quale gli uomini di Zenga si erano imposti al St James’Park tre giorni prima. Continua invece la crisi profonda dello Stoke, ultimo in campionato e già fuori anche dalla coppa: i potters sono infatti caduti ancora al Britannia, fortino ormai violato troppo spesso, sotto i colpi dell’Hull City, che ha trovato con Henriksen il gol qualificazione nel recupero. In difficoltà in Premier, trova un po’ di felicità almeno in coppa invece Moyes, che con il suo Sunderland passa 2-1 a Loftus Road, con i padroni di casa del QPR che hanno assaporato il prestigioso successo fino a pochi minuti dal termine; a decidere, un’inaspettata doppietta di Paddy McNair.

A chiudere il quadro dei sedicesimi, le vittorie di Southampton, 2-0 al Crystal Palace con un altro centro di Austin, e Bristol City, che con il 2-1 di Craven Cottage contro il Fulham si guadagna l’ottavo di finale tra le mura amiche contro l’Hull City.

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