Notti europee, le tedesche sono pronte a prendersi il trono in Champions ed Europa League

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Gladbach

Inizia oggi la prima tre giorni europea della stagione, con il round iniziale della fase a gironi di Champions League ed Europa League, che vede impegnate ben sei squadre tedesche: quattro saranno i club impegnati tra stasera e domani nella massima competizione europea, mentre giovedì saranno Schalke e Mainz a scendere in campo, mentre resteranno davanti alla tv i giocatori dell’Hertha, che nonostante l’ottima partenza in Bundesliga non possono dimenticare l’eliminazione nel turno preliminare contro i danesi del Brondby.

Vediamo nel dettaglio i match che vedranno impegnate le tedesche:

Bayern Monaco-Rostov: inizia tra le mura amiche il cammino dei bavaresi, che dopo i sei punti conquistati nei primi 180’ di campionato vogliono cominciare nel migliore dei modi anche la strada in Champions, vero obiettivo stagionale per il nuovo tecnico Ancellotti; avversari saranno i russi del Rostov, qualificati per la prima volta alla fase a gironi dopo la sorprendente e netta vittoria nel doppio spareggio contro il più quotato Ajax. Un avversario sicuramente alla portata per Lewandowski e compagni, che all’Allianz Arena partono ovviamente col favore dei pronostici; il centravanti polacco dovrebbe essere il terminale offensivo, supportato probabilmente da Muller e Douglas Costa, mentre arrivano buone indicazioni anche da Robben e Boateng, che dopo i rispettivi infortuni hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo.

Manchester City-Borussia Mönchengladbach: esordio molto più complicato quello dei fohlen, che fanno visita ad un Manchester City che vive sull’entusiasmo della vittoria nel derby ad Old Trafford, e che potrà schierare l’argentino Aguero, stoppato in campionato da una squalifica. La squadra di Schubert è partita alla grande in questa stagione, vincendo i playoff contro lo Young Boys e la prima in Bundesliga contro il Leverkusen, ma sabato è stata sconfitta 3-1 dal Friburgo, dopo una partita ampiamente negativa, che ha visto purtroppo registrare anche l’ennesimo infortunio di Herrmann, che ancora una volta dovrà stare lontano dai campi per molto tempo. Per il resto il tecnico tedesco ha la rosa quasi al completo, e dovrà decidere soprattutto tra Hazard e Hahn come terzo giocatore del tridente composto anche da Stindl e Raffael. La partita si preannuncia proibitiva, ma il Gladbach ci ha regalato già nella scorsa edizione prestazioni di gran livello, e spera di fare ancora una volta lo sgambetto all’ex tecnico del Bayern Guardiola.

Legia Varsavia-Borussia Dortmund: la sconfitta di Lipsia di sabato, maturata nel finale dopo molte occasioni fallite, ha frenato l’entusiasmo dei gialloneri, che dopo un precampionato molto convincente si trovano già a dover rincorrere il Bayern, in una stagione che sulla carta vede le due superpotenze del calcio tedesco più vicine dello scorso anno; il ko, comunque immeritato, non cancella in ogni caso le certezze di Tuchel, che sa di avere tra le mani una squadra in grado di dire la propria anche in un torneo difficile come la Champions; l’esordio di mercoledì in casa del Legia Varsavia rappresenta già un banco di prova importante, oltre che per la qualità dell’avversario anche per l’ambiente caldissimo che accoglierà il Dortmund, chiamato a dare un segnale importante da subito in un girone non semplice che vede impegnate anche Real Madrid e Sporting Lisbona. Ancora senza Reus e Kagawa, la linea della trequarti è ancora incerta, mentre il terminale offensivo sarà sicuramente il cannoniere Aubameyang.

Bayer Leverkusen-Cska Mosca: arriva invece da una vittoria in rimonta il Leverkusen, che dopo la sconfitta all’esordio ha colto i primi tre punti in campionato grazie al 3-1 casalingo sull’Amburgo, con tutte le reti realizzate dall’eroe finlandese Pohjanpalo, subentrato e ancora una volta decisivo. A questo punto Schmidt potrebbe anche decidere di schierare il giovane finnico a supporto di Hernandez, con conseguente panchina per uno tra Brandt, Mehmedi e Calhanoglu, chiamati comunque ad una grande prestazione anche per non far rimpiangere l’assenza di Bellarabi, uscito dopo pochi minuti nel match della BayArena. Per il resto la formazione dovrebbe essere confermata, con Tah al centro della difesa al fianco di Toprak.

Mainz-St Etienne: giovedì sarà la volta dell’Europa League, con il Mainz che esordisce ufficialmente nella competizione, dopo che nell’unico precedente si era fermato al turno preliminare, eliminato dai greci dell’Asteras. I nullfunfer arrivano al match dopo l’incredibile 4-4 casalingo contro l’Hoffenheim, capace di rimontare tre gol nel finale dopo che la partita sembrava chiusa già nel primo tempo; un crollo inspiegabile quello dei renani, che non sono riusciti a portare a casa i primi tre punti della stagione dopo l’onorevole sconfitta di Dortmund nel primo turno. La coppa rappresenta una vetrina importante ma complicata, e sarà necessario affrontarla con un atteggiamento diverso se si vuole raggiungere la fase a eliminazione diretta, traguardo che appare comunque possibile nonostante la presenza nel girone anche degli esperti belgi dell’Anderlecht.

Nizza-Schalke 04: a chiudere il quadro saranno i knappen, che nonostante le ottime premesse hanno cominciato il campionato con due sconfitte: se quella di venerdì contro i campioni in carica del Bayern era preventivabile, brucia ancora il ko all’esordio a Francoforte, e soprattutto preoccupa il fatto che non sia arrivato ancora il primo gol stagionale. A complicare il tutto sono arrivati gli infortuni di Di Santo e Huntelaar,che probabilmente non saranno del match nella sfida alla squadra di Balotelli. Weinzierl però non è preoccupato, e confida nel fatto che la sua squadra crescerà continuamente da qui in avanti, quando tutti i giovani della rosa riusciranno ad esprimere il loro enorme potenziale.

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