Super Pukki spegne il sogno europeo dell’Hertha Berlino: biancoblù sconfitti 3-1 ed eliminati

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Pukki

È finita di fatto ancora prima di cominciare l’avventura europea dell’Hertha Berlino, che nella serata di ieri è stata eliminata dai danesi del Brondby nel preliminare di Europa League; dopo il risicato 1-0 dell’andata, che aveva lasciato Dardai col sorriso a metà, la notte di giovedì ha regalato solo dolori ai tedeschi, clamorosamente sconfitti per 3-1, e destinati così all’ennesimo anno senza coppe.

Nonostante la supremazia tecnica evidente, i berlinesi non sono riusciti a capitalizzare le occasioni avute, pagando a caro prezzo una serie di indecisioni difensive da film degli orrori: il tecnico ungherese ha confermato tutti i giocatori di movimento schierati nell’andata di settimana scorsa, cambiando però tra i pali, con Kraft che ha preso il posto di Jarstein; l’avvio è stato subito da incubo per l’Hertha, che nonostante il forte incitamento dei tantissimi tifosi arrivati dalla capitale ha subito la caldissima atmosfera creata dal pubblico locale, ed è andata subito sotto: su un pallone vagante in area, che nessuno è riuscito ad allontanare, l’ex attaccante dello Schalke Pukki è stato il più lesto ad intervenire, e con un tocco sporco ha messo la palla in rete, riequilibrando il risultato. Dopo lo svantaggio Darida e compagni hanno saputo però rialzare la testa, e la rete del pareggio è arrivata alla mezzora, ancora una volta grazie all’asse Weiser-Ibisevic, con il bosniaco che di testa ha girato in rete uno splendido cross dell’esterno scuola Bayern.

In quel momento la partita sembrava ad una svolta, con i danesi tramortiti dal pareggio, e che per passare il turno avevano bisogno di segnare due reti; sfortunatamente l’Hertha non è riuscito però a gestire quei fondamentali minuti, che avrebbero permesso di arrivare all’intervallo con un piede già ai play off di fine mese: su una giocata innocua sulla trequarti, Plattenhardt è scivolato maldestramente, mancando il pallone e spedendo in porta l’indisturbato Pukki, che a tu per tu con Kraft ha firmato il nuovo vantaggio dei padroni di casa, riaccendendo le speranze del pubblico. La doccia gelata ha colpito in pieno i bianco blu, che al ritorno dagli spogliatoi dopo l’intervallo non hanno messo in campo la cattiveria necessaria per fronteggiare l’assedio del Brondby, che dopo pochi minuti ha infatti trovato il terzo gol: colpevole questa volta è stata la coppia Langkamp-Skjelbred, con il norvegese che pressato ha sbagliato il retropassaggio verso il compagno, dando vita ad un clamoroso tre contro zero dei danesi, che non hanno potuto fallire l’occasione, trasformata ancora una volta dall’eroe della serata Pukki.

Nonostante la mezzora abbondante che mancava al termine del match però l’Hertha non ha trovato il gol che avrebbe dato la qualificazione, limitandosi ad una pressione costante ma raramente sfociata in nitide occasioni da gol; al triplice fischio è esplosa la gioia del popolo danese, mentre la squadra di Dardai deve solo prendersi le proprie colpe per una sconfitta incredibile, maturata al termine di una prestazione difensiva impresentabile a questi livelli. Ora per la squadra della capitale l’attenzione si sposterà su coppa e soprattutto campionato, dove la squadra è chiamata a ripetere la splendida stagione dello scorso anno, ma è chiaro che il contraccolpo psicologico sarà forte, e trovare subito le necessarie contromisure non sarà affatto semplice.

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