Bene la prima per Ancelotti, sconfitte per Borussia Dortmund e Schalke 04

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Ancelotti

Carlo Ancelotti bagna il suo esordio con il Bayern Monaco con il successo 4-3 contro il Lippstadt (quinta divisione tedesca). E’ stata una gara divertente quella dei bavaresi, giocata senza tantissimi titolari (mancavano tutti i nazionali impegnati tra Europeo e Coppa America) ma che ha dato subito qualche spunto interessante. innanzitutto il modulo, il classico 4-3-2-1, che Ancelotti ha schierato con il giovane americano Green in avanti e il diciottenne Felix Götze, fratello di Mario, a formare la coppia centrale difensiva insieme a Javi Martinez. Apprensione per Robben, uscito malconcio al 34′ per un dolore alla coscia destra.

Sconfitta invece per il Borussia Dortmund, che cade 1-0 contro il Monaco 1860. Anche Tuchel ha giocato con una formazione molto sperimentale, lasciando a riposo tanti big e varando una formazione giovanissima dove ha trovato anche l’italiano Dario Scuderi. con il diciottenne schierato come terzino destro. Per i biancocelesti è andato a segno Aycicek. 

Embolo
Embolo, non buonissimo il suo esordio con lo Schalke 04.

Anche i cugini dello Schalke 04 non se la sono passata bene, rimediano la prima sconfitta in amichevole a Lucerna. Non buonissimo l’esordio di Embolo, apparso ancora stanco dall’ultimo europeo e un por distante dalla concezione di calcio di Markus Weinzierl.

Venerdì – Risultati alterni per le quattro squadre di Bundesliga impegnate venerdì nelle varie amichevoli, che servono agli allenatori per studiare e provare nuovi moduli e tattiche di gioco, in attesa dell’avvio ufficiale della stagione che avverrà tra circa un mese con il primo turno di DFB Pokal.

L’unico club ad imporsi è stato il Friburgo, neopromosso in Bundes dopo la vittoria nel campionato di Zweite: la squadra del Baden ha avuto facilmente la meglio sui dilettanti dell’Oberschopfheim, battuti con un rotondo 7-0 davanti a circa 3400 spettatori. A ricoprire il ruolo di protagonista, come anche nelle tre precedenti amichevoli, è stato il venticinquenne Niederlechner, autore di una tripletta; l’attaccante, in prestito dal Mainz dallo scorso gennaio, ha impressionato ancora una volta per la capacità di andare a bersaglio, colpendo anche una traversa dopo una spettacolare rovesciata. A chiudere le marcature, oltre ad un’autorete, sono stati i gol di Stenzel, Philipp e Guédé. Per il Friburgo, che nel turno inaugurale del campionato sarà di scena nella capitale, ospite dell’Hertha, ieri è stata una giornata di soddisfazioni anche in vista Olimpiade, in quanto l’attaccante Petersen è stato convocato per la spedizione brasiliana di Rio, dove indosserà la maglia della Germania.

Dopo la convincente vittoria di mercoledì, seppur ai rigori, si è fermato invece il Borussia Mönchengladbach, che nel quarto test stagionale ha subito la prima sconfitta; a Biel, in Svizzera, Dahoud e compagni sono stati battuti per 2-1 dallo Zurigo, squadra retrocessa nella seconda divisione svizzera ma vincitrice della coppa nazionale, e quindi impegnata nella prossima Europa League. Il tecnico Schubert ha confermato il modulo 3-4-1-2, ma a differenza di tre giorni fa sono cambiati gli interpreti, con l’esordio stagionale di Elvedi, proprio contro la sua ex squadra, nella difesa completata da Christensen e Vestergaard. A centrocampo è stato avanzato Strobl, comunque sempre titolare in queste prime uscite, mentre nel tridente offensivo si sono alternati Hofmann, Stindl, Raffael, Hazard e Hahn, con quest’ultimo che ha sbloccato la partita prima della rimonta dello Zurigo, decisa dal rigore trasformato da Roberto Rodriguez, fratello del terzino del Wolfsburg Ricardo.

Prestazione abbastanza deludente anche quella del Bayer Leverkusen, terza forza dello scorso campionato, che solo grazie ad un’autorete ha evitato la sconfitta contro il piccolo SC Verl; Roger Schmidt, che nella squadra renana ha giocato per tanti anni durante la sua carriera, ha mandato in campo tantissimi giovani sin dal primo minuto, schierando un 4-2-3-1 con Kiessling terminale offensivo, mentre figuravano tra gli undici titolari anche Brandt e Bender, convocati ieri per le olimpiadi brasiliane. Nella ripresa, dopo ben 9 sostituzioni, con l’ex Ingolstadt Da Costa unico giocatore di movimento rimasto in campo per 90’, si è visto anche Kevin Volland, grande acquisto del mercato delle aspirine, che non è però riuscito a lasciare il segno sul match nel suo esordio con la nuova maglia.

Pareggio infine anche per l’Amburgo, che ha chiuso il probante test contro l’Hansa Rostock sul risultato di 0-0: nell’amichevole contro una delle grandi decadute del calcio tedesco, i rothosen non sono riusciti a trovare la via del gol, e hanno anzi rischiato in più di un’occasione di andare in svantaggio, nonostante Labbadia abbia mandato in campo una formazione molto simile a quella dei titolari vista spesso lo scorso anno. Il tecnico ha comunque apprezzato lo sforzo dei suoi giocatori, giustificando il risultato con i tanti carichi di lavoro che Lasogga e compagni stanno affrontando in queste settimane. Da ricordare ci sarà forse solamente il solito grande apporto dei tifosi della città affacciata sul Mar Baltico, accorsi in oltre 11.000 per questa amichevole di inizio stagione.

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