Pokémon GO: il nuovo fenomeno videoludico

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Impazza la Pokémon GO mania. Dopo il boom del 1996, avvenuto grazie al lancio dei primi due titoli Pokémon in Giappone (Rosso e Verde), a distanza di ben 20 anni il famoso brand dei simpatici mostriciattoli tascabili ritorna a cavalcare l’onda del successo grazie alla nuova applicazione dedicata: Pokémon GO.

Nata dalla collaborazione tra Niantic, Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo, e sviluppata per dispositivi iOS e Android, Pokémon GO realizzerà il sogno di ogni amante dei Pocket Monsters, permettendoci di intercalarci nei panni di un allenatore di Pokémon e di catturare le creature, allevarle, farle evolvere, e farle combattere. L’unica cosa di cui abbiamo bisogno è un dispositivo, smartphone o tablet, che monti un sistema operativo iOS o Android, aggiornato alle versioni più recenti. L’applicazione sfrutta la fotocamera, il 3G/4G, il GPS e le tecnologie di realtà aumentata, in modo che, camminando in casa, per strada, nei boschi, in prossimità di corsi d’acqua e persino nei mari, ci sarà possibile incontrare diverse specie di Pokémon da catturare. Il segreto è muoversi il più possibile, camminare, esplorare luoghi sconosciuti, e tenere sempre sott’occhio il GPS che ci indicherà dove potremo trovare determinate specie di Pokémon. In prossimità di un Pokémon ci verrà data la possibilità di ingaggiare battaglia per provare a catturarlo: a quel punto si attiverà la fotocamera e, grazie alla realtà aumentata, vedremo la creatura muoversi nel nostro mondo.

Seppur al momento sia disponibile ufficialmente solo in pochi paesi, negli Stati Uniti, a pochi giorni dal lancio, ha già riscosso parecchio successo e si è garantito una buona fetta di giocatori. Risulta installato sul 5.16% di tutti i dispositivi Android, superando anche una app molto utilizzata quale Tinder. E, di tutti questi dispositivi, oltre il 60% la utilizza quotidianamente registrando un numero di utenti attivi che si sta avvicinando molto ad un social network importante come Twitter. Per finire, stando ai dati, il tempo medio di utilizzo giornaliero è pari a 43 minuti e 23 secondi, maggiore rispetto ad App molto affermate tra cui WhatsApp, Instagram, SnapChat e Messenger.

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Il successo riscosso finora dalla app è così clamoroso che ha anche fatto aumentare notevolmente il valore delle azioni Nintendo. L’incremento è stato infatti del 23%, battendo ogni record esistente e superando anche il picco registrato nel 1983, producendo ricavi pari a 14,04 milioni di dollari. Se è riuscito a fare questo in così pochi giorni, chissà dove potrà arrivare in futuro, anche con il rilascio di nuovi contenuti.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la release nel nostro continente avverrà “nel giro di pochi giorni”. A questo punto non ci resta che aspettare.

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