Ibrahimovic “si annuncia” al Manchester United, nuova sfida per la leggenda svedese

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Zlatan Ibrahimovic è un nuovo calciatore del Manchester United. Lo svedese ha atteso la fine dell’Europeo in Francia per ufficializzarsi ai Red Devils. Già, perché è stato proprio Ibra con un post su Twitter a rendere effettivo il passaggio in Premier, e non la società britannica. Personalità sconfinata per l’attaccante, che ritrova il suo grandissimo amico, prima che allenatore, Jose Mourinho. Era stato proprio Ibra qualche mese fa a rilasciare dichiarazioni che avevano fatto ben sperare i tifosi dello United, quando aveva affermato di aver sentito il tecnico portoghese, il quale aveva espresso la voglia di tornare a vincere insieme.
Battuta quindi la concorrenza di vari club dell’MLS, oltre a Roma e Milan, che avrebbero fatto carte false pur di accaparrarsi l’ex PSG.

Prima volta quindi per Zlatan in Premier, che cercherà di vincere il 12esimo campionato in carriera, e il quinto in cinque campionati diversi, avendo già dominato in Eredivisie, Serie A, Ligue 1 e Liga BBVA. Solo Kezman è riuscito a vincere tanto, e siamo sicuri che Ibra avrà messo nel mirino il record del serbo ex Chelsea. Dopo essersi liberato a 0 dal Paris Saint-Germain, dove per due testuali parole è diventato una leggenda, lo svedese, insieme al suo procuratore Mino Raiola e nonostante un europeo sicuramente sottotono, alla soglia dei 35 anni è riuscito a firmare un contratto annuale a cifre per l’ennesima volta superiori ai 10 milioni di euro, confermandosi come uno degli atleti più pagati al mondo. Solo 7 i milioni offerti da Roma e Milan.

Ibrahimovic con il suo procuratore, Mino Raiola.
Ibrahimovic con il suo procuratore, Mino Raiola.

In casa Manchester United il nome dello svedese serve per rilanciarsi dopo stagioni deludenti, che hanno visto fallire tutti i tecnici insediati sulla panchina dei Red Devils dopo il regno di Sir Alex FergusonMourinho e Ibra rappresentano un segnale fortissimo lanciato a tutte le dirette concorrenti in Premier per la corsa al titolo nella prossima stagione, soprattutto ai cugini del City che vedranno sedere sulla loro panchina Pep Guardiola, nemico numero 1 dello svedese e del portoghese. Ma assicurarsi Ibrahimovic vuol dire anche puntare con forza alla vittoria in Europa League, che vedrà protagonista proprio la squadra inglese, e che Ibra non ha mai giocato da quando ha cambiato format rispetto alla vecchia Coppa UEFA.

I rapporti fra Guardiola e Ibra sono tesissimi, così come con Mourinho.
I rapporti fra Guardiola e Ibra sono tesissimi, così come con Mourinho.

Niente Champions League quindi per Zlatan, che potrà farci un pensiero fra due stagioni, nel caso lo United riesca a qualificarsi, e nel caso lo svedese abbia intenzione di continuare nella sua ottava squadra di club dall’inizio della carriera. Comunque vada il fenomeno ex Inter a Manchester non sarà solo di passaggio, e giocherà per vincere ed essere protagonista, come ha sempre fatto.

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