Red Bull, sarà l’Udinese il prossimo club “sacrificato”? Tifosi sul piede di guerra

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Red Bull

Dopo Austria, Stati Uniti, Brasile e Germania, la Red Bull vuole espandere la sua egemonia anche in Italia. La regina delle bevande energetiche mondiale, non smette infatti di “fiutare” i migliori affari sportivi in giro per i maggiori campionati di calcio mondiali. Dalla prima acquisizione nel 2005 con la creazione del Red Bull Salisburgo, la società del magnate austriaco Dietrich Mateschitz ha iniziato a comprare piccole società calcistiche cambiandone nome, colori e stemma societario, senza naturalmente interpellare sulla sue scelte tifosi e appassionati.

 

RB Lipsia
Il RB Lipsia, società tedesca appena promossa in Bundesliga.

Questa mancanza di rispetto verso la storia sportiva di ogni società ha fatto si che, nonostante le vittorie, gli ingenti investimenti e le “scalate” ai vertici dei rispettivi campionati, la Red Bull sia stata sempre odiata dagli stessi tifosi della società e da tutte le altre tifoserie avversarie. Il caso del Red Bull Lipsia è emblematico, con la società dell’ex DDR che è tornata in Bundesliga dopo 23 anni ma dove, dal 2009 (anno della sua fondazione in RB Lipsia), i tifosi hanno scatenato una vera e propria campagna mediatica contro la proprietà.

Nuovo stadio Udinese
La Dacia Arena, il nuovo stadio dell’Udinese.

Udinese nel mirino – L’Udinese è diventata appetibile per i grandi investitori. Lo stadio di proprietà ha fatto fare alla squadra quel salto di qualità importante dal punto di vista economico che serviva per ambire alla collaborazione con grandi partner. Impossibile per questo passare inosservati al radar della Red Bull, che ha subito contattato la famiglia Pozzo per un’eventuale partnership futura. Inizialmente il colosso austriaco vorrebbe investire in una sponsorizzazione per poi entrare lentamente nel club e, dal 2020, rinominare addirittura lo stadio in Red Bull Arena. Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, dalla prossima stagione il club potrebbe aprire le porte alla Red Bull già come main sponsor, primo passo verso qualcosa di molto più importante.

Ultras Burghausen
Lo striscione di solidarietà esposto dagli Ultras del Burghausen

La notizia ha subito scosso la tifoseria bianconera che in una serie di striscioni esposti alla stadio ha contestato apertamente un’eventuale passaggio di consegne tra la famiglia Pozzo e la Red Bull. Anche altre tifoserie d’europa gemellate con gli Ultras friulani come quelli del Burghausen (quarta serie tedesca), ha voluto esprimere la sua solidarietà esponendo strizzoni di protesta contro la multinazionale austriaca. Con 300 milioni di euro il club bianconero può essere ceduto interamente. Questa cifra può essere sborsata senza problemi dalla Red Bull e che per questo sta mettendo in ansia i tifosi dell’Udinese.

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