Champions, Guardiola sarcastico: “Ho avuto un gran culo nel vincere titoli” – VIDEO

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Guardiola - Bayern Monaco

Non c’è dubbio che questa sera Pep Guardiola si giochi un bel pezzo della stima e del rispetto che l’allenatore spagnolo si è guadagnato in una carriera di grandi vittorie. Contro l’Atletico Madrid nella semifinale di giorno di Champions League, Guardiola e il suo Bayern Monaco sono chiamati all’impresa cercando di ribaltare l’1-0 subito all’andata. Non basta aver vinto tre campionati consecutivi di Bundesliga battendo ogni record. Quello che la gente vuole, e soprattutto società e tifosi, è la vittoria della Champions League, accarezzata per due anni consecutivi e dove prima il Real Madrid e poi il Barcellona hanno interrotto il cammino dei Bavaresi verso la finale. Per molti, senza il trionfo europeo (nonostante 6 titoli vinti in 3 anni) l’avventura tedesca di Guardiola sarebbe fallimentare.

Le pesanti critiche piovute addosso allo spagnolo dopo il KO di Madrid hanno fatto infuriare l’ex allenatore del Barcellona come poche volte si era visto in passato. Alla sua settima finale di Champions League in carriera, Guardiola ha visto mettere in discussione la sua filosofia di gioco e le sue scelte, sentendosi quasi scaricato dai tanti tifosi tedeschi che in questi anni lo avevano amato soprattutto dopo la vittoria mondiale della Germania nel 2014. Adesso è arrivato il momento di partite al contrattacco. Guardiola prima di farlo in campo ha iniziato a farlo in conferenza stampa, attaccando chi lo criticava e invitando tutti quanti a non darlo per morto prima della fine.

“Ho avuto il gran culo di vincere tanti titoli”

Ieri in conferenza stampa lo spagnolo ha parlato senza freni elogiando l’Atletico Madrid e difendendosi da chi ha insinuato in questi giorni che le sue vittorie sono state frutto solo di fortuna. “Giocare contro l’Atletico è sempre molto difficile.” – ha dichiarato Guardiola – “Loro possono vincere sia in casa che in trasferta, perchè difendono bene e attaccano alla stessa maniera. Noi dovremo far girare molto velocemente il pallone, perchè solo se siamo bravi e veloci possiamo essere davvero pericolosi”.

“Io e Simone siamo i figli di quello che abbiamo visto e di quello che ci hanno insegnato in carriera”

A chi lo accusa di aver fortuna, Guardiola non fa sconti: “Ho avuto il gran culo di vincere tanti titoli”, ha tuonato l’ex Barcellona. “Non è vero che ho vinto solo con l’erba tagliata bene, senza vento e con il clima giusto. Tutte le volte che abbiamo vinto con il Barcellona lo abbiamo fatto adattandoci, perchè la natura insegna che chi si adatta vince. Non mettetemi in bocca parole che non ho detto, mai mi sono lamentato del campo dell’Atletico. Così come credo che non abbiamo perso a Madrid perchè non c’era Müller”.

Simeone, insieme con Claudio Ranieri, è forse il tecnico più osannato del momento: “Io e Simone siamo i figli di quello che abbiamo visto e di quello che ci hanno insegnato in carriera. Dopo lo abbiamo fatto nostro e ne abbiamo fatto uno stile adattandoci alle varie esigenze. Se vuoi giocare con lo stile spagnolo ovunque nel mondo, allora è meglio che resti a giocare in Spagna”.

Per Guardiola sarà una delle ultime gare in Germania, una terra che ha dato tanto al tecnico catalano e che lui non dimentica: “Sarò sempre grato alla Germania e al Bayern, perchè grazie a loro credo di essere molto più allenatore oggi che prima, perchè ho dovuto cercarmi nella vita di tutti i giorni quelle soluzioni che al Barcellona mi trovavano i giocatori”.

Conferenza stampa di Guardiola – VIDEO 

Anche stasera Guardiola spera che i suoi giocatori riescano a risolvere una partita complicata come altre. Impossibile non affidarsi alla qualità di Douglas Costa, Ribery (il francese partirà titolare) LewandowskiMüller, autori insieme di 70 reti in stagione.

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