Derby e Champions League, il Villarreal è Campione della “seconda” Liga

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Villarreal

Si possono cambiare i calciatori, gli allenatori oppure i dirigenti. Non c’è differenza, perchè  il Villarreal riesce a vincere comunque e dovunque. Quando hai una società seria e che lavora sul mercato come pochi sanno fare in Europa, allora sei sicuro di poter raggiungere risultati insperati in qualsiasi competizione. Un blocco unico, società, squadra e tifosi, che riesce a realizzare miracoli là dove altri falliscono ancor prima di iniziare.

Champions League – Il “Sottomarino Giallo” è campione della “seconda” Liga, quella dove non partecipano Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid.  Gli undici di Marcelino, tecnico eccezionale per carisma e qualità tecniche, sono andati a prendersi il quarto posto al “Mestalla” di Valencia, vincendo il secondo derby stagionale contro i bianconeri di Ayestàran e blindando così il quarto posto che vale il preliminare di Champions League. Il Sottomarino Giallo ha infilato ben 64 punti in 36 partite di campionato, frutto di 18 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte, con 44 gol fatti e 31 subiti. Proprio il dato sulle reti, fa capire come la squadra sia equilibrata e matura per grandi traguardi. Non ci sono più aggettivi per definire le qualità di un Villarreal che gioca con la stessa disinvoltura sia in Liga che in Europa, dove giovedì’ sera cercherà l’ennesima impresa stagionale tentando di difendere ad Anfield l’1-0 dell’andata e conquistare la finale di Europa League contro il Liverpool.

Bakambu
Cédric Bakambu, attaccante classe 1991 autore di 22 reti e 4 assist in stagione.

 

Società 10 e lode – La gestione del Presidente Fernando Roig, in carica dal 1997, è esemplare. Non si può portare in semifinale di Champions League (stagione 2006) e per ben 11 volte in Europa (su 19 anni di presidenza) una cittadina di appena 50.00 abitanti e che ha visto per la prima volta la Liga nel 1997. La differenza di progetto la si vede proprio con i rivali regionali del Valencia. Quattro anni fa, proprio al Mestalla, il Villarreal perdeva il derby e retrocedeva in Seconda divisione con ben 20 punti di distacco dai padroni di casa. Quattro anni dopo la storia è totalmente cambiata. Merito di una società che ha un progetto vero, al contrario di quello confuso e falsamente “dorato” promesso a più riprese da Peter Lim.

La vittoria del Villarreal al Mestalla 2-0 – VIDEO 

Dopo essere tornata in Liga, il Villarreal ha collezionato in tre anni due sesti posti e un quarto posto, a cui si aggiunge una semifinale (che può diventare finale) di Europa League. In mezzo tante plusvalenze di mercato, tante scoperte (vedi Bakambu) e tanti giocatori che Marcelino ha riportato a una seconda giovinezza come Giovani Dos Santos, Adrian Lopez e Roberto Soldado, dimenticati dalle grandi ma che hanno saputo portare, con la loro esperienza, il Sottomarino giallo proprio tra le grandi di Spagna e d’Europa. Bentornato Villarreal, nel 2016 delle sorprese e dei miracoli calcistici, non poteva mancare la squadra che per prima aveva sorpreso e divertito l’Europa intera.

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