Tecnologia nel calcio: da settembre inizia la sperimentazione in Italia

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Il calcio compie un decisivo e rivoluzionario passo avanti nella legalità e nella trasparenza. La Fifa ha infatti deciso di introdurre gradualmente la tecnologia nel calcio (la famosa moviola in campo), iniziando una sperimentazione già dal prossimo anno. L’ Ifab (il Board della Fifa), ha scelto proprio l’Italia tra le federazioni che sperimenteranno il Var (Video assistance referee), ovvero la tecnologia in campo, col via dei test previsto per settembre.

L’Italia si trova così in prima linea nella modernizzazione del calcio e il Presidente della Figc Carlo Tavecchio (uno dei maggiori promotori dell’iniziativa) ha già indetto per il prossimo 21 aprile una riunione informativa con la Lega di Serie A, la Lega B e l’Aia sul sistema Var, così da trasferire tutte le richieste tecnico-operative necessarie all’avvio della sperimentazione già dalla prossima stagione sportiva. Così dopo l’introduzione della Goal Line Technology, la nostra federazione cercherà di migliorare tutto il sistema calcio introducendo questa importante innovazione.

Come funzionerà – Il progetto presentato alle federazioni prevede due fasi: la prima “offline” nella stagione 2016-17 e la seconda “live”, probabilmente durante la stagione successiva 2017-18. l video, come deciso a inizio marzo dalla Fifa, non potrà disciplinare tutti i casi di un match. L’idea principale è di applicarlo dopo il gol, per valutare se ci sia stato fallo, palla fuori, fuorigioco o altro. Inoltre si potrà applicare per decretare un’espulsione diretta o un calcio di rigore, cioè episodi che “cambiano” sostanzialmente una gara di calcio. Saranno sscluse invece sia la punizione dal limite dell’area sia l’ammonizione. Le complicanze possono arrivare quando ci trova ad affrontare un episodio che merita la revisione ma il gioco non si ferma. Nel protocollo c’è la possibilità di fermarsi se la palla è in una zona non “influente”, o di aspettare un stop. E c’è sempre l’opzione “challenge”, cioè che i tecnici chiedano una verifica video. Una cosa è sicura: le gare saranno più lunghe ma certamente più trasparenti e senza più polemiche. “Per quanto riguarda l’uso della tecnologia in campo cercheremo di trovare una giusta soluzione, non è una cosa facile ma allo stesso tempo è importante”, ha spiegato il presidente della Fifa Gianni Infantino, intervistato da “Fox Sports Usa”. 

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