Champions League ed Europa League mai così spettacolari, pronostici e precedenti delle semifinali

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Definire emozionanti le sfide della tre giorni europea dei quarti di finale di Champions ed Europa League è sicuramente riduttivo. Manchester City, Real Madrid, Atletico e Bayern hanno conquistato il pass per le semifinali dopo match che verranno ricordati a lungo. Stesso discorso per l’Europa League, mai così bella come quest anno, in cui Shakhtar, Siviglia, Villareal e soprattutto Liverpool, si sono qualificate fra le migliori 4 della competizioni non senza colpi di scena.

In Champions il PSG abbandona la competizione contro il Manchester City, andando a perdere per 1-0 a Manchester dopo il 2-2 casalingo. Una sconfitta che ha sancito la fine di un ciclo per i parigini, che a fine anno daranno l’addio a Ibrahimovic e, molto probabilmente, a Blanc. Il City, fortunato nel girone con la Juventus, si è dimostrato questa volta molto più maturo e preparato rispetto ai francesi, sfruttando ogni errore avversario. Ibra e compagni hanno sprecato troppo, soprattutto all’andata, non riuscendo a concretizzare una superiorità nel possesso palla evidente. Cristiano Ronaldo approda in semifinale grazie a una tripletta che affossa per 3-0 il Wolfsburg, vittorioso per 2-0 in Germania. Il portoghese è autore di una partita perfetta, segnando 3 gol pesantissimi e portandosi il pallone a casa. Esce a testa alta il Wolfsburg, che ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Draxler. A testa altissima esce anche il Benfica, che perde solo 1-0 all’Allianz Arena contro il Bayern, e pareggia per 2-2 in casa dopo essersi portato persino in vantaggio. Ma la sfida più ricca di emozioni è stata Atletico-Barça, con gli uomini di Simeone autori di una vera e propria impresa annullando la MSN e battendo per 2-0 la squadra più forte al mondo. Griezmann eroe di serata, supportato però da una squadra che ha corso il doppio dei catalani. Impressionante il rendimento di Saul, destinato a diventare uno dei migliori al mondo nel suo ruolo.

Il tiro di De Bruyne che ha sancito l'eliminazione del PSG.
Il tiro di De Bruyne che ha sancito l’eliminazione del PSG.

Le semifinali saranno City-Real e Atletico-Bayern. La prima partita mette davanti due formazioni sicuramente votate all’attacco, per uno scontro fra uomini del livello di Aguero e Cristiano Ronaldo. Esordio in semifinale per gli inglesi, mentre il Real è abituato a questo tipo di palcoscenico da 7 anni di fila ormai. Il City gioca bene, e lo ha dimostrato nella sfida contro il PSG, ma i valori delle merengues sono superiori, il che li fa partire sicuramente fra i favoriti. Difficile vedere 0-0 in questa partita. Più equilibrata Atletico-Bayern, non tanto per i valori in mezzo al campo, ma per il tipo di gioco che esprimono le due squadre. Il Cholo non può schierare giocatori del calibro di Ribery, Costa, Robben e Lewandoski, ma il suo modo di giocare è risultato essere il più efficace della competizione. Il sistema difensivo dei colchoneros è sicuramente il migliore al mondo, con Filipe Luis, Godin, il classe 1996 Lucas e Juanfran aiutati da tutta la squadra. Guardiola poi mette in atto un gioco simile a quello del Barça, e l’Atletico si è dimostrato assolutamente in grado di arginarlo. Le qualificazioni sudate poi con Juve e Benfica fanno ben sperare Torres e compagni, nonostante il Bayern sia la squadra più forte rimasta in corsa per un pass per Milano. Ci aspettiamo pochi gol, senza rinunciare però allo spettacolo che queste due formazioni sono abituate a regalarci.

In Europa League lo Shakhtar si libera del Braga con un facile 4-0, così come il Villareal che annienta lo Sparta Praga per 2-4. Siviglia e Bilbao finiscono ai rigori al termine di un match meraviglioso, con l’1-2 a favore dei baschi al termine dei 120′. Non bastano i gol di Aduriz, che si infortuna poco dopo, e Raul Garcia per approdare in semifinale, dato che ai rigori prevalgono i campioni in carica. Ma la partita più bella ed emozionante, sicuramente di un livello superiore anche alle grandissime sfide di Champions League, è stata Liverpool-Borussia Dortmund. Le due squadre arrivavano dall’1-1 in Germania che manteneva apertissimi i giochi qualificazione. Giochi che però sembravano già chiusi al decimo dopo lo 0-2 firmato Mkhitaryan e Aubameyang. Ma il calcio non è mai scontato, ed è qui che è uscito l’orgoglio Liverpool, capace prima di segnare con Origi l’1-2 al rientro dagli spogliatoi, e poi di non farsi intimorire dall’1-3 di Reus andando a rimontare prima con Coutinho al 66′, poi con Sakho al 78′. Sul 3-3 i reds si sono sbilanciati, e al 91′ tutto Anfield ha trascinato Lovren a insaccare di testa sul cross di Milner per il definitivo 4-3. Sulla punizione terminata a fil di palo di Gundogan al 95′ la Kop è letteralmente esplosa, per celebrare una delle partite più belle degli ultimi anni, emblema del calcio che vorremmo vedere sempre.

Il colpo di testa di Lovren per il definitivo 4-3.
Il colpo di testa di Lovren per il definitivo 4-3.

Il sorteggio ha riservato le sfide fra Shakhtar-Siviglia e Villareal-Liverpool. Nel primo match i favoriti sono i campioni in carica spagnoli, vincitori per due volte di fila della competizione. Lo Shakhtar però gioca bene soprattutto in casa, e non vuole fermarsi dopo una competizione disputata sempre ad alti livelli. Le due formazioni si sono già affrontate nel 2007 agli ottavi, che sancirono il passaggio del Siviglia dopo un 2-2 in Spagna e un 2-3 in Ucraina. Liverpool-Villareal è la semifinale fra la squadra che sinora ha espresso la migliore organizzazione di gioco e quella con i nomi più importanti. Gli inglesi possono infatti contare su giocatori del calibro di Coutinho, Sturridge, Milner e Origi, ma gli spagnoli si sono dimostrati sicuramente all’altezza eliminando anche il Napoli, trascinati da Bakambu. L’esito sfida non è affatto scontato, ma la solidità difensiva del sottomarino giallo fa pensare a un match da under almeno nella partita di andata.

Potrebbe arrivare il clamoroso en plein spagnolo con le finali Real-Atletico e Siviglia-Villareal, ma le altre contendenti non sono sicuramente inferiori, sperando che lo spettacolo delle semifinali sia sui livelli di quello delle meravigliose sfide dei quarti.

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