Lionhead Studios chiude i battenti: cancellato Fable Legends

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Nel corso degli ultimi giorni, l’industria videoludica è stata funestata da alcune notizie poco piacevoli, che hanno colpito principalmente la divisione gaming di Microsoft, alcune software house ad essa affiliate e i relativi titoli che erano in via di sviluppo.

Lionhead Studios, celebre casa produttrice britannica, nota per aver dato i natali a titoli del calibro di Black & White e Fable, chiude i battenti, arrestando del tutto e cancellando lo sviluppo del nuovo capitolo di Fable, previsto in esclusiva per Xbox One. Stesso triste destino è toccato anche alla casa di sviluppo danese Play Press Studios e, di conseguenza, allo sviluppo di Project Knoxville.

Ecco quanto dichiarato dalla società:

Dopo molte considerazioni abbiamo deciso di cessare lo sviluppo di Fable Legends, e ci sono discussioni con i dipendenti circa la chiusura di Lionehead Studios nel Regno Unito. Inoltre, chiuderemo Press Play Studios in Danimarca, cancellando lo sviluppo di Project Knoxville. Queste sono decisioni difficili e non le abbiamo prese con leggerezza. Lionhead Studios ha deliziato milioni di fan con serie Fable negli ultimi dieci anni. Press Play ha realizzato giochi come Max: The Curse of Brotherhood e Kalimba.

 

A nome di tutta Xbox, garantiamo che, nonostante questa notizia, rimarremo impegnati nel Regno Unito e in Europa, continuando a sostenere nuove IP e giochi originali per le nostre piattaforme. Un grazie di cuore a tutti i membri di Lionhead e di Press Play per il loro contributo dato a Xbox e al gaming. Ci siamo impegnati per lavorare a stretto contatto con coloro che sono stati colpiti da questa notizia per trovare nuove opportunità di lavoro all’interno di Xbox o per collaborare con team di sviluppo più ampi per farli lavorare dove desiderano ha concluso Microsoft.

Il malcontento generale, sia presso il pubblico che presso l’industria videoludica, non ha tardato a farsi sentire, e l’ex produttore di Lionhead Studios, Daniel Gray, ha definito Microsoft come “distruttore di studi first-party”.

Alla fine, nella giornata di oggi, è arrivato anche il tanto atteso commento di Phil Spencer, il quale ha risposto ad un pubblico di videogiocatori alquanto preoccupati per il futuro di Xbox e la divisione gaming di Microsoft. Attraverso il proprio profilo Twitter, egli ha infatti promesso che “Xbox non se andrà” garantendo la produzione e la pubblicazione di nuove IP e nuovi sequel/prequel per i franchise già esistenti. Il boss di Xbox ha infine concluso definendosi orgoglioso di quanto fatto dagli studi first-party ma, allo stesso tempo, dispiaciuto per quanto accaduto. Purtroppo non ha potuto rilasciare ulteriori dettagli in merito alla vicenda.

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