MWC 2016: Nexbit mostra Robin, lo smartphone Android basato sul cloud

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Tra i tanti dispositivi in mostra al Mobile World Congress di Barcellona, facciamo la conoscenza di Robin, un nuovo smartphone Android creato da Nexbit – una società con sede a San Francisco creata da alcuni ex-dipendenti di Google, HTC e Motorola – che fa della sua integrazione con il cloud il suo punto di forza.

Nel momento in cui si collega alla rete Wi-Fi, infatti, Robin sincronizza foto, video, documenti e applicazioni con il cloud, in modo che l’utente abbia sempre spazio di archiviazione disponibile. Ma non solo: il nuovo smartphone è in grado di imparare cosa si usa e quando lo si usa, il che lo rende in grado di adattarsi al meglio in base all’utilizzo che l’utente ne fa.

Nextbit_Robin_Header

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche vere e proprie, Robin è equipaggiato con un display IPS LCD da 5,2 pollici con Gorilla Glass 4, processore Qualcomm Snapdragon 808, 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna e 100 GB di memoria online. Per quanto riguarda il comparto fotografico, Robin dispone di un fotocamera posteriore da 13 megapixel con autofocus a rilevamento di fase e doppio flash, e una fotocamera anteriore da 5 megapixel. Ulteriori caratteristiche di cui tenere conto sono il sensore di impronte digitali, NFC, Blutooth 4.0 LE e USB Type C.

Per quanto riguarda disponibilità e prezzo, Nexbit Robin sarà disponibile a partire da aprile a 399 dollari. Per maggiori dettagli potete fare riferimento al sito ufficiale.

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