Europa League grandi firme, la Coppa meno ambita che ormai sembra una Champions

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Manchester United

Partono stasera i sedicesimi di Europa League con incroci bellissimi e sfide da non perdere tra le grandi d’Europa. La Coppa meno ambita, sia per fascino che per minori introiti commerciali, negli ultimi anni ha preso sempre più le sembianze di una “piccola” Champions League, basta guardare il ranking e il blasone di molte squadre che stasera scenderanno in campo.

Se ieri sera si è assistisi ad un ottavo di Champions League tra Gent e Wolfsburg, sembra impossibile non emozionarsi di più per sfide come Borussia Dortmund – Porto, Fiorentina – Tottenham, Marsiglia – Athletic Bilbao, Shakhtar Donetsk – Schalke 04,  o Sporting Lisbona – Bayer Leverkusen per dirne alcune. E per ora siamo solo ai sedicesimi, perchè già dal prossimo turno ci potrebbero essere degli incroci ancor più belli che potrebbe valere anche più di un quarto di finale di Champions.

L’Europa League è diventata la “salvezza” della stagione per molti grandi club come Manchester United e Liverpool, chiamati per lo meno ad arrivare tra le prime quattro della manifestazione. Stasera scenderanno in campo oltre 2 miliardi di fatturato, con top player e futuri campioni da far gola anche alla stessa Champions League. Rooney, Aubameyang, Sturridge, Firmino, Coutinho, Reus, Slimani, Herrera, Sanè, Sneijder, Hernandez, Higuain, Kane, Alli, Suarez, Felipe Anderson, Bernard, tutti giocatori dal valore inestimabile.

Coppa più ricca – Dall’edizione 2015/2016 poi, l’Europa League è diventata molto più ricca aumentando complessivamente dai 233 milioni di euro del 2014/15 a più di 381 milioni. Il premio per l’accesso ai gironi, è salito da 1,3 milioni a 2,4. Nelle sei partite del girone il premio per ogni vittoria è aumentato da 200mila a 360mila e per ogni pareggio da 100mila a 120mila. Il primo posto nel girone è stato compensato con 500mila euro anzichè con 400mila. L’accesso ai sedicesimi non vale più 200mila euro, ma 500mila. Il passaggio agli ottavi sarà premiato con 750mila euro invece di 350mila.

Il premio per i quarti salirà da 450mila a 1 milione. Le semifinaliste riceveranno 1 milione e 500mila anzichè 1 milione. Nella scorsa edizione arrivare fino a questo punto ha fruttato per esempio a Fiorentina e Napoli, per soli premi, 4 milioni e 600mila euro. In questa edizione invece, un risultato del tutto analogo varrebbe 8 milioni e 210mila euro. Infine la squadra vincitrice della coppa incasserà 6,5 milioni anziché 5 milioni come in quella passata. Un ulteriore incentivo anche per squadre più blasonate che anche in futuro affronteranno questa manifestazione con sempre più voglia.

Bisogna stare attenti però, perchè da alcuni la manifestazione fa rima con “sorpresa”, visto che molte delle finaliste o delle vincitrici degli ultimi anni sono state squadre che all’inizio venivano date per spacciate o poco più. Lo Scorso anno arrivò in finale il Dnipro, che in questa stagione non è riuscito neppure a qualificarsi per la seconda fase. Altro fattore determinante è il fatto di giocare il giovedì, giorno complicato per recuperare in vista degli impegni di campionato del sabato o della domenica.

Italiane sfortunate – Napoli, Lazio e Fiorentina non sono state particolarmente fortunate nel sorteggio e stasera sfideranno rispettivamente Villarreal, Galatasaray e Tottenham. Se lo scorso anno la Viola eliminò proprio gli inglesi negli ottavi, in questa stagione il compito appare molto più difficile visto che gli Spurs sono secondi in classifica e lanciatissimi nella lotta al titolo alle spalle del Leicester.

L’esplosione di Kane, Alli e Lamela, fa del Tottenham una delle squadre più forti della manifestazione. partita complicata anche per il Napoli, che affronta un Villarreal di grande qualità e che tra le mura amiche ha fatto soffrire anche Real Madrid e Barcellona. I partenopei hanno la testa al campionato ma l’occasione di fare bene in Europa è ghiotta e da non farse la sfuggire. Paradossalmente è andata meglio alla Lazio, che nonostante il clima ostile della Turk Telekom Arena di Istanbul, trova sulla sua strada il peggior Galatasaray degli ultimi anni, quinto in classifica e con poca qualità.

Il quadro delle gare di questa sera –

Le partite di questa sera offerte da livescore.it

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