Rivoluzione Microsoft: i nuovi processori funzioneranno solo con Windows 10

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Windows 10

Microsoft vuole che siano realizzati processori capaci di funzionare solo con Windows 10. In altre parole, se vi ritroverete a comprare un computer alimentato da un nuovo processore di Intel, AMD o Qualcomm potrete non essere in grado di installare Windows 7 o Windows 8.1. Windows 10, ad esempio, sarà l’unico sistema operativo supportato dall’imminente nuovo processore Kaby Lake di Intel o dal Qualcomm 8996.

Questo, però, non impedirà a Microsoft di continuare ad aggiornare Windows 7 e Windows 8.1. Il supporto al primo terminerà soltanto il 14 gennaio 2010 mentre Windows 8.1 sarà aggiornato almeno fino al prossimo 10 gennaio 2023. Potrete, però, utilizzarli soltanto con un hardware che non sia stato pensato per Windows 10.

Anche i processori Skylake di sesta generazione di Intel non sopporteranno vecchie versioni di Windows. Questo potrebbe creare difficoltà a tutte quelle aziende che si servono di un computer Windows ma che tardano ad aggiornare le loro macchine. Per venire incontro a quelle che sono le esigenze della sua clientela business, Microsoft ha detto che farà un’eccezione per un elenco di sistemi con Skylake, rendendo possibile l’esecuzione di Windows 7 e Windows 8.1 fino al 17 luglio 2017. Dopo la scadenza verranno garantiti soltanto gli aggiornamenti più critici.

La novità imposta da Microsoft renderà felici i suoi partner hardware, che non dovranno più preoccuparsi di sviluppare aggiornamenti software costosi per le versioni precedenti di Windows. La stessa azienda di Redmond potrà approfittare della novità per diffondere il suo nuovo sistema operativo.

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