Zidane, debutto senza paura: “Lavoriamo sodo, vedo allegria e voglia di riscatto”

157
0
CONDIVIDI
Zidane

C’è chi è nato pronto e chi no. Zinedine Zidane fa senz’altro parte della prima categoria. Il fenomeno francese è infatti pronto al suo debutto da nuovo tecnico del Real Madrid, una vita da predestinato che non poteva concludersi sulla panchina della squadra più importante al mondo.

Domani al Santiago Bernabeu, Zidane cercherà di rialzare il club Blanco riportando sorriso e punti preziosi. I tifosi e la stampa sono tutti con lui, per questo l’ex giocatore della Juventus parte già con il vento in poppa e dovrà solo dimostrare di essere all’altezza della situazione anche sotto l’aspetto tattico. Nel frattempo però in conferenza stampa Zidane ha mostrato tutto il carattere battendo colpo su colpo alle domande dei giornalisti che hanno riempito in massa la sala stampa di Valdebebas.

“Dobbiamo lavorare sodo, fino a febbraio abbiamo un solo impegno a settimana e dobbiamo approfittarne per fare punti” – ha dichiarato Zidane – “dobbiamo assimilare le mie idee di gioco e credere come grupo”. Il francese è riuscito in breve tempo a creare subito un gruppo unito e voglioso di rivalsa: “Hi visto in allenamento un gruppo unito, che lavora con gioia e che vuole fare le cose bene. Abbiamo svolto degli allenamenti molto buoni e tutti noi non vediamo l’ora che inizi la partita”. tanti pensano che lui sia ancora inadeguato per svolgere il ruolo di primo allenatore ma l’esperienza e gli insegnamenti non gli mancano di certo: “Per due anni sono stato secondo allenatore con Ancelotti, dove ho imparato a parlare con i calciatori, ad ascoltarli e ad aiutarli. Adesso che sono al comando cercherò di fare lo stesso”.

A gennaio è impossibile non parlare di calciomercato e soprattutto delle voci che girano intorno a Cristiano Ronaldo, ormai visto da molti sulla via di Parigi. Un’idea che Zidane non intende affatto considerare: “Cristiano Ronaldo è incedibile, lui è l’anima della squadra. Fino a che io sono qui, lui non si muove. A gennaio poi non si muoverà nessuno e credi che neanche acquisteremo nessuno. Il gruppo a mia disposizione è numeroso e di qualità, vanno bene quelli che ho”. Categorica la risposta anche per quanto riguarda Isco e James Rodriguez, entrambi ai margini con l’ex tecnico Benitez: “Loro sono due grandi giocatori e sono importanti per noi. Bisognerà parlare con loro e dargli più affetto e confidenza, in modo che si sentano parte di un gruppo. Il gruppo resta per me sempre la parte più importante”.

Ultima menzione per la gara contro il Deportivo, partita da vincere assolutamente: “Affrontiamo una squadra di qualità e che può darci problemi. Cercheremo di giocare un calcio offensivo, propositivo e intenso. Vorrei regalare una gioia a i nostri tifosi che forse domani riempiranno lo stadio”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS