Tumore alla prostata: per rimuoverla basta un micro-taglio

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tumore prostata

Per intervenire su una proposta colpita da tumore può bastare una sola piccola incisione nascosta nell’ombelico, al posto delle sei richieste dall’intervento standard. Il primo intervento di questo tipo è stato eseguito al San Raffaele Turro di Milano su un paziente di 56 anni, che la struttura riporta come il «primo caso in Italia di prostatectomia radicale robotica single port», ovvero praticata con un solo micro-taglio chirurgico.

Gli specialisti che hanno eseguito l’operazione spiegano che l’intervento standard per via laparoscopica prevede l’impiego del robot chirurgico attraverso sei piccole incisioni, una a livello ombelicale e cinque a livello addominale. «La peculiarità del nostro intervento – continuano – è l’ulteriore riduzione dell’invasività dell’operazione, realizzata tramite una sola incisione».

L’operazione è riuscita e, «pur non potendo trarre conclusioni definitive, i vantaggi di questa tecnica sono soprattutto un’importante riduzione del dolore post-operatorio e una più rapida dimissione del paziente».

La prostata e i linfonodi del paziente sono stati tolti per mezzo di un’unica incisione periombelicale e, attraverso lo stesso accesso, anche la vescica è stata poi ricollegata all’uretra. Anche se l’operazione è andata a buon fine ancora non si possono trarre conclusioni definitive. I vantaggi di questa tecnica sono soprattutto un’importante riduzione del dolore post-operatorio e una più rapida dimissione del paziente. Il cancro alla prostata è infatti il più frequente tumore solido nei Paesi occidentali ed è la seconda causa di morte negli uomini dopo il tumore al polmone.

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