– 2 al Clàsico: Benitez vuole riconquistare la piazza, il Barça riabbraccia Messi

483
0
CONDIVIDI

Sabato si giocherà al Bernabeu il Clásico, la sfida delle sfide in Liga BBVA, fra Real Madrid e Barcellona. Misure di sicurezza incredibili per un match ad altissimo coefficiente di rischio, con 1000 agenti e 1400 uomini di sicurezza privata mobilitati. Larbitro del match sarà Fernandez Borbalan, che nei due precedenti ha visto sempre trionfare il Barcellona. Si preannuncia di nuovo lo scontro fra Cristiano Ronaldo e Messi, con l’argentino top-scorer della sfida, avendo segnato ben 21 volte ai blancos. L’incontro vedrà sfidarsi due squadre dagli umori decisamente opposti.

Il Real è secondo in classifica, ma nell’ultimo turno è uscito sconfitto per 3-2 dalla partita con il Siviglia, che ha messo già a rischio Benitez. L’allenatore ex Napoli è criticato dalla stampa, dai tifosi e da i senatori Marcelo, Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos per il gioco troppo difensivo che sta esprimendo. Critica opposta a quella mossa verso di lui dai tifosi del Napoli la stagione scorsa, che imputavano al tecnico spagnolo una fragilità difensiva preoccupante. Sulla testa di Benitez incombe lo spettro di Zidane, vice allenatore dei blancos, che potrebbe subentrare a stagione in corso, già da domenica in caso di disfatta in casa contro i rivali blaugrana. In Champions il Real è primo dopo la vittoria contro il PSG, ma il gioco è poco spettacolare, nonostante il roster a disposizione dell’allenatore. La formazione del Real inoltre rischia di dover fare a meno di Sergio Ramos, il quale continua ad avvertire problemi alla spalla sinistra. L’edizione online di Marca, precisa che il centrale ha deciso di rimandare l’intervento chirurgico proprio in vista del Clásico, ma che c’è preoccupazione, con la decisione di impiegarlo che verrà presa solo poche ore prima del match. Rientrato invece l’allarme Keylor Navas, che aveva saltato per precauzione la sfida con il Siviglia. A destra probabilmente verrà preferito Danilo a Carvajal, a causa di alcuni problemi alla caviglia per lo spagnolo.

La posizione di Benitez è in dubbio. Come successore si parla di Zinedine Zidane.
La posizione di Benitez è in dubbio. Come successore si parla di Zinedine Zidane.

In casa Barcellona sorride Luis Enrique, che potrebbe riabbracciare il tridente 54 giorni dopo l’ultima volta. Abili e arruolabili infatti Neymar, Suarez e a sorpresa Messi, che mancava da oltre un mese ai blaugrana. Il Barça è primo in Liga a +3 sul Real, e ha già messo una seria ipoteca sul passaggio del turno di Champions. I campioni d’Europa in carica sono favoriti per la vittoria, nonostante giochino fuori casa, e non vogliono sicuramente perdere l’occasione per allungare sui rivali. Il clima nella squadra di Luis Enrique però è stato minato dalle dichiarazioni del padre di Neymar, che sta passando uno stato di forma eccellente. Il fisco continua a pressare il brasiliano e il suo staff, tanto che il padre ha minacciato l’addio: “Bisogna smetterla con queste indagini, che ci dicano cosa possiamo fare. Noi paghiamo già le imposte in Brasile per i diritti di immagine, non c’entra con l’ingaggio. Se qui non possiamo lavorare andremo via.”. Il giocatore è accusato di evasione fiscale, sia in Spagna che in Brasile, dove sono stati confiscati beni per 42 milioni di euro. Il gruppo si stringe attorno al compagno, per una partita che dovrebbe veder scendere in campo tutti i giocatori più forti blaugrana, da Iniesta a Messi. Rakitic è stato recuperato dopo il lieve infortunio patito con il BATE, è sarà del match.

Neymar, Messi e Suarez potrebbero essere di nuovo schierati insieme dopo 54 giorni.
Neymar, Messi e Suarez potrebbero essere di nuovo schierati insieme dopo 54 giorni.

A 10 anni dall’esordio di Messi nel Clásico, e dalla doppietta meravigliosa al Bernabeu di Ronaldinho, condita da applausi dei tifosi merengues, le due formazioni si sfidano per una partita che promette spettacolo. La rivalità è accesissima, con Bale che rimarca questo aspetto in conferenza stampa: “Sono qui da tre anni e abbiamo sempre lottato su tre fronti, c’è grande rivalità ed è molto emozionante. Il gol al Barcellona è uno dei più belli della mia carriera.”. Prova a togliere un pò di tensione Suarez, che sostiene come: “Il Clásico non sarà una partita decisiva per la vittoria del campionato. Per me l’Atletico è in lizza con noi due, proveremo a dare il 100%.”. La chiusura però è al veleno: “Neymar è più forte di Cristiano Ronaldo.”. La sfida è già iniziata.

La doppietta di Ronaldinho in Real-Barcellona 10 anni fa – VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS