FOCUS Premier League – Il Chelsea affonda ancora, il Leicester incanta ed è terzo

120
0
CONDIVIDI
Stoke City

Dodicesimo turno di Premier League che va in archivio dopo averci regalato un altro grande weekend di gol, spettacolo ed emozioni. Il campo dove se ne sono viste meno è stato quello del Villa Park, dove la capolista Manchester City ha affrontato l’Aston Villa, che dopo sette sconfitte consecutive arrivava alla sfida col il nuovo manager Remi Garde; la risposta dei padroni di casa è stata sorprendente, e lo 0-0 finale, conquistato con le unghie e con i denti dopo 90’ di scontata sofferenza, apre qualche spiraglio di positività nella squadra di Birmingham, ancora desolatamente all’ultimo posto ma finalmente in grado di arginare una serie di ko che non sembrava avere fine. Del passo falso del City non ha saputo approfittare appieno l’altra capoclassifica, l’Arsenal di Wenger, che nell’attesissimo North London Derby ha impattato 1-1 contro il Tottenham di Pochettino, che esce dall’Emirates con più di qualche rimpianto: il gol di Kane, seguito da tante occasioni, sembrava aver indirizzato la sfida, ma i gunners, nonostante le tantissime assenze, sono riusciti nel finale ad acciuffare l’insperato pari grazie a Gibbs, inaspettato eroe di giornata.

Con il rallentamento della coppia al vertice Leicester e Manchester United sono riuscite ad accorciare una classifica ora ancor più bella, grazie a due prestazioni convincenti tra le mura amiche: la squadra di Ranieri, sempre più acclamato dai tifosi delle Midlands, ha avuto la meglio del sorprendente Watford grazie al 2-1 firmato da Kanté e Vardy, a segno per la nona volta consecutiva e sempre più capocannoniere della classifica. I red devils invece, senza strafare ma con il solito consueto cinismo, hanno sconfitto per 2-0 il WBA di Pulis, comunque tranquillo nella zona centrale della graduatoria. Decisive le reti di Lingard, che continua a scalare le gerarchie di Van Gaal, e di Mata, abile a trasformare nel finale un calcio di rigore guadagnato da Martial, ancora una volta a secco ma sempre trascinatore del reparto avanzato.

È arrivata invece una brutta sconfitta, la prima da quando è arrivato in Inghilterra, per Jurgen Klopp, che ha visto il suo Liverpool battuto a domicilio dal Crystal Palace, che si conferma squadra rivelazione in trasferta. Il ko di Anfield tarpa un po’ le ali ai reds, che dopo la spumeggiante vittoria di Stamford Bridge di una settimana fa e i preziosi tre punti ottenuti in Europa League sembravano aver aperto un ottimo filotto di vittorie, interrotto però domenica. A negare un’altra gioia ai tifosi del Liverpool è stato Scott Dann, uno che nella città del Merseyside è nato e cresciuto, e proprio nella Kop ha cominciato ad amare il calcio. Piange ancora invece Mourinho, ormai impotente di fronte alla caduta continua del Chelsea, distante anni luce da quello che neanche sei mesi fa trionfava in campionato; il tecnico portoghese, che per squalifica ha visto solo dalla tribuna il ko del Britannia contro la bestia nera Stoke City, sembra sempre più in bilico sulla panchina dei blues, ma per il momento, complice anche la sosta per le nazionali, resta in sella.

Crystal Palace
Scott Dann ha firmato la vittoria del Crystal Palace sul campo del Liverpool

Nella parte nobile della classifica vola ancora il Southampton di Koeman, al sesto risultato utile consecutivo; a regalare la vittoria nel derby biancorosso contro il Sunderland ci pensa Tadic, che non sbaglia il rigore concesso dall’arbitro per un inutile fallo di M’Vila; per Allardyce, che dopo la straripante vittoria nel derby col Newcastle sembrava essere entrato nel cuore dei tifosi, è già tempo di critiche. Molto bello invece il pareggio del Boleyn Ground, dove West Ham ed Everton, due delle squadre che giocano meglio in questa stagione, si sono affrontate a viso aperto; l’1-1 finale permette ad entrambe di rimanere a contatto con la zona Europa, sogno non così proibito di una stagione iniziata nel migliore dei modi.

A chiudere il programma il ritorno alla vittoria del Norwich, che a Carrow Road piega con il minimo sforzo le resistenze dello Swansea, lontanissimo parente di quello di inizio stagione, e l’importantissimo colpo esterno del Newcastle, che nella caldissima sfida salvezza contro il Bournemouth trova tre punti vitali grazie al gol di Ayoze Perez; magpies e McClaren, che rinsalda la sua traballante panchina, per la prima volta in stagione fuori dalla relegation zone.

Risultati Premier League offerti da livescore.it

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS