Svelato il segreto del 3D Touch: otto strati compongono il vetro di iPhone 6s

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Otto strati compongono il vetro con 3D Touch di iPhone 6s e iPhone 6s Plus. A rivelarlo è stato un nuovo e approfondito teardown eseguito dal team di iFixit sul nuovo smartphone della Mela, arrivato il 9 ottobre anche in Italia.

Grazie a questo lavoro di smontaggio, che iFixit consiglia di non eseguire se non si ha la giusta esperienza e gli giusti strumenti di lavoro (di fascia alta), abbiamo la possibilità di scoprire come a Cupertino hanno reso possibile l’introduzione del riconoscimento della pressione su uno schermo touch-screen.

3d touch smontato

Uno strato di sensori capacitivi funziona da base per la copertura in vetro che sfrutta un meccanismo definito a doppio scambio ionico. Il vetro, afferma iFixit, è talmente sottile da essere quasi trasparente. All’interno dello strato contenente i sensori sembra esserci uno speciale chip che Apple avrebbe realizzato appositamente per misurare cambiamenti nello stato della pressione. Il vetro, realizzato in collaborazione con Corning, offre il massimo della flessibilità per permettere al sistema di invididuare le pressione con le dita.

Sotto al vetro LCD si nasconde un altro strato di  mylar (resina termoplastica) utile sia per la tecnologia 3D Touch che per diffondere la luce all’esterno. Una struttura complessa, mai vista prima su uno smartphone, che Apple ha fatto realizzare appositamente per i suoi iPhone di nuova generazione. Ora una domanda sorge spontanea: ma quanto costerà riparare lo schermo di un iPhone 6s?

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